Passeggiate creative voltiane

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AVVISO IMPORTANTE

A causa delle incerte previsioni meteorologiche e la particolare natura del terreno dell’Oasi, la seconda passeggiata “Sulle orme di Volta” prevista per domenica 2 aprile è rinviata a sabato 22 aprile, stesso orario e punto di ritrovo (ore 14.30 di fronte all’osteria Bassone in via Ninguarda 40).Le prenotazioni effettuate per la passeggiata prevista originariamente per domenica 2, saranno valide anche per quella di sabato 22.

Qualora sabato 22 foste impossibilitati a partecipare, vi preghiamo di avvisarci in modo da permettere alle persone in lista di attesa di potersi iscrivere.

Sono aperte le iscrizioni per la terza passeggiata, che si terrà domenica 14 maggio dove si seguiranno una serie di luoghi, aneddoti e suggestioni che legano Alessandro Volta alla settima arte.
Partenza da Villa Olmo per arrivare al Giardino della Valle di Cernobbio, passando per l’ex cinema Volta, guidati dell’architetto-scrittore Gianni Biondillo e Pietro Berra.
Iniziativa organizzata in collaborazione con il Festival della Luce – Lake Como e Le Primavere di Como de La Provincia di Como.
Per iscriversi: http://www.festivaldellaluce.it/il-programma/29-passeggiata-sulle-orme-di-volta.html?date=2017-05-14-14-30

Locandina sulle orme

Scarica la brochure della prima passeggiata

Scarica la brochure della seconda passeggiata

 

Per ricordare il 190° anniversario della scomparsa del nostro più illustre concittadino, la Fondazione Alessandro Volta organizza una serie di sei passeggiate creative Sulle orme di Volta, già sperimentate con successo lo scorso anno.
Ideati e coordinati da Pietro Berra, giornalista e scrittore, questi percorsi andranno alla scoperta delle connessioni tra paesaggi naturali e intuizioni dell’uomo, con la partecipazione di numerosi “testimoni” che si incontreranno lungo il cammino, espressione del genius loci, ma anche, in alcuni casi, di scrittori e musicisti. Alla realizzazione degli itinerari collaborano diversi tra associazioni e festival, oltre che singoli individui, che hanno contribuito a far crescere Como come punto di riferimento culturale e turistico, perché uno degli intenti di questa iniziativa è quello di mettere in rete luoghi e persone.

Si parte domenica 5 marzo, giorno esatto dell’anniversario della morte dell’inventore della pila, da Camnago Volta. “Nel corso dell’acqua. Infanzia e morte di uno scienziato”, il tema di un percorso ad anello, che parte dall’ultima proprietà detenuta dalla sua famiglia a Camnago, all’inizio dell’ex “via del tram”, l’attuale Passeggiata voltiana, lungo la quale si trovano cascate e corsi d’acqua che favorirono le prime scoperte del Volta bambino (in una fonte rischiò persino di annegare alla ricerca di pagliuzze lucenti). La si percorrerà in tutta la sua lunghezza, accompagnati, oltre che da Pietro Berra, dai volontari de La Città Possibile che con un lavoro ventennale hanno ridato vita a quello che oggi è il fulcro del costituendo Parco della Valle del Cosia, e al ritorno si prenderà la strada in acciottolato che porta alla chiesa di San Francesco in Ravanera, con visita guidata a cura di Franca Ronchetti. Da qui si passa alla villa che Volta riteneva la prediletta tra le dimore familiari, dove si avrà accesso alla corte contadina attigua, per una breve lettura in tema. Dopo aver visitato il mulino Beretta, l’unico ancora esistente dei 9 (uno di proprietà dei Volta) che vi erano in zona, si finirà al vicino mausoleo voltiano, dove sono conservate le spoglie dello scienziato e che verrà illustrato dall’ex ingegnere capo del Comune Clemente Tajana.

 

Le passeggiate proseguiranno una al mese fino a settembre, con pausa in agosto: il 2 aprile si visiterà l’oasi del Bassone, curata dai Wwf e Scout, dove si trova la fattoria dei Volta, per parlare del gas delle plaudi, altra grande scoperta dello scienziato, ma anche dell’attigua linea ferroviaria Como-Milano ideata da suo figlio Zanino e recentemente oggetto di studio da parte dell’associazione Como in Treno; in maggio si farà una passeggiata “Ai bordi della città sulle orme del divo Volta”, in collaborazione con il Festival della Luce e le Primavere de La provincia di Como, seguendo una serie di luoghi, aneddoti e suggestioni che legano lo scienziato alla settima arte, da Villa Olmo al Giardino della Valle di Cernobbio, passando per l’ex cinema Volta, con la partecipazione dell’architetto-scrittore Gianni Biondillo; a giugno, nell’ambito di Parolario, si indagheranno i legami tra Volta e altri tre poeti (lui stesso, infatti, scriveva poesie), ovvero Foscolo, Leopardi e Silvio Pellico, camminando dal giardino del museo Civico fino al parco di Villa del Grumello; a luglio sarà il momento di una “Luna di miele a Gravedona”, come quella che lì trascorse lo scienziato con la moglie Teresa Pellegrini in un un’altra delle case di famiglia (collabora l’associazione Visit Gravedona ed Uniti); infine, a settembre, in occasione del 90° del faro voltiano di San Maurizio, si raggiungerà il medesimo, partendo dalla vera casa (non quella su cui è finita “per disattenzione” la targa commemorativa) in cui lo scienziato fu a balia nel centro storico del “Balcone sulle Alpi”.

Leggi il comunicato stampa dell’iniziativa