Notte dei Ricercatori 2018

Notte dei Ricercatori 2018

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa europea che si tiene l’ultimo venerdì di settembre in più di 300 città europee per far conoscere la ricerca e i ricercatori al grande pubblico in maniera divertente e coinvolgente. Ogni anno il numero di partner partecipanti all’evento è aumentato trasformando la Notte dei Ricercatori in una grande festa delle tre città che dura diverse giornate , con laboratori, conferenze e visite organizzate nelle sedi dell’Ateneo, nelle scuole e nei musei e con un grande evento in piazza a conclusione del percorso.

A Como la manifestazione durerà dal 24 al 28 settembre e coinvolgerà una decina di diverse location, con laboratori interattivi, conferenze, visite guidate, seminari, spettacoli aperti alle scuole di ogni ordine e grado e a tutta la cittadinanza.
Se siete curiosi, volete trasformarvi in ricercatori per un giorno, avete un sacco di domande che vorreste fare a un esperto, questo è l’evento che fa per voi!
Venerdì 28 settembre gran finale in piazza Duomo e sotto i portici del Broletto con l’evento Esploriamo la ricerca…in piazza.

Grazie ad ASF Autolinee, le scolaresche e i gruppi che parteciperanno alle attività della Notte dei Ricercatori potranno usufruire gratuitamente degli autobus di linea.

Per il programma completo dell’iniziativa clicca qui: http://scuoladicomo.it/wp-content/uploads/2018/09/programmaNotte_2018_DEFINITIVO-compressed.pdf

pag1_sito

Sistemi complessi e musica

Sistemi complessi e musica

Sistemi complessi e musica sul lago di Como

MUSICO-TERAPIA: NATURALE E ARTIFICIALE

20 settembre, ore 18.30

Yacht Club Como, Como

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti

 

Musica e scienza, nella ricerca italiana e giapponese, si incontrano a Como giovedì 20 settembre. Alle 18.30 presso lo Yacht Club di Como (viale Puecher 8) si terrà l’incontro aperto al pubblico “Sistemi complessi e musica sul Lago di Como. Musico-terapia: naturale e artificiale” durante il quale si parlerà dell’uso di automi cellulari e di voci naturali in musicoterapia all’interno di una società che invecchia.

L’incontro è organizzato da Fondazione Alessandro Volta nell’ambito del ciclo di conferenze “La Fondazione Volta incontra”, in collaborazione con Comune di Como e Yacht Club Como.

Per definizione la musicoterapia è “una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche e para-fisiologiche.”

La serata permetterà di approfondire questa generale definizione con uno sguardo verso la ricerca e le sue applicazioni. La Scienza dei Sistemi Dinamici Complessi, attraverso i suoi strumenti computazionali d’avanguardia (Automi Cellulari), incontrerà l’esperienza musicale, confrontandosi anche con la voce umana naturale, per creare nuovi fronti d’interazione con i bisogni sociali crescenti e per esplorare nuove forme di musicoterapia a supporto delle malattie neurovegetative, grande afflizione crescente di una società che invecchia (Ageing Society).

Nel contesto planetario dell’Ageing Society, l’Italia è seconda solo al Giappone: saranno proprio questi due Paesi che, durante la serata, confronteranno le loro esperienze di ricerca con performances ed esibizioni.

Delle opportunità offerte in questo ambito dalla scienza e dalla tecnologia ne parlerà Tomoo Matsuda (Research Director and Chief Producer of Platinum Society Center, Mitsubishi Research Institute, Tokyo), mentre Alfredo Raglio (Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, Pavia and Department of Public Health, Experimental and Forensic Medicine, Università di Pavia) e Luca Manzoni (Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, Università di Milano-Bicocca) discuteranno delle ricerche avanzate per l’utilizzo di sistemi dinamici discreti per la produzione di sonorità terapeutiche, con esempi reali e filmati.

Il mezzosoprano Yuri Shingu, che collabora su questi temi con RCAST, l’Università di Tokyo, porterà le sue esperienze canore maturate nello studio della voce d’opera a supporto della musicoterapia, con un repertorio giapponese e italiano. Sarà accompagnata dal soprano Rena Igarashii e dal pianista Sugiko Chinen. La commistione tra scienza e musica proseguirà poi con una selezione di canzoni giapponesi e italiane interpretate da Katsuhiro Nisninari (Research Center for Advanced Science and Technology, Università di Tokyo e tenore) e da Yuri Shingu, accompagnati da Sugiko Chinen.

 

L’evento si svolge a margine della tredicesima conferenza e scuola internazionale “Cellular Automata for Research and Industry” promossa dalla Lake Como School of Advanced Studies, che si terrà dal 17 al 21 settembre a Villa del Grumello a Como.

 

Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

 

PROGRAMMA

18:30 – 18:35 Saluti d’apertura

Stefania Bandini

Università di Milano-Bicocca e RCAST-The University of Tokyo

18:35-18:50 La complessità di una società che invecchia: problemi e nuove opportunità

Tomoo Matsuda

Research Director and Chief Producer of Platinum Society Center, Mitsubishi Research Institute (Tokyo)

18:50 – 19:30 Automi Cellulari e voci naturali per la musicoterapia

Alfredo Raglio

Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, Pavia and Department of Public Health, Experimental and Forensic Medicine, Università di Pavia

Luca Manzoni

Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, Università di Milano-Bicocca

Filastrocche giapponesi

Yuri Shingu (Mezzosoprano), con Rena Igarashii (Soprano) Sugiko Chinen (Pianista)

Yuyake Koyake (Il cielo si illumina con il sole al tramonto)

Furusato (La mia vecchia casa di campagna)

Mushi no Koe (Canto di insetti)

Mura Matsuri (Festa nel villaggio)

Nanatsu no Ko (Una graziosa bambina di sette anni)

19:30- 20:00 Selezione di canzoni giapponesi e italiane

Katsuhiro Nishinari (Tenore), Yuri Shingu (Mezzosoprano), con Rena Igarashii (Soprano), Sugiko Chinen (Pianista)

Canzoni tradizionali giapponesi:

Sakura Sakura Yokocho (Strada dei ciliegi in fiore)

Hana no Machi (Città fiorita)

Kono Michi (Questa strada)

Kojo no Tsuki (Luna sopra al castello in rovina)

Tsubasa (Ali)

Chisana Sora (Piccolo cielo)

Canzoni di Misora Hibari, con arrangiamenti moderni:

Tsugaru no Furusato (Tsugaru, mia città natale)

Ringo Oiwake (Fiori di melo)

Kurumaya san (Un driver Riksha)

Kawa no Nagare no Yoni (La vita è come un flusso del fiume)

Wiki loves Volta – 16 settembre

Wiki loves Volta – 16 settembre

Wiki loves Volta

PASSEGGIATA FOTOGRAFICA SULLE ORME DI ALESSANDRO VOLTA

Domenica 16 settembre, ore 9.30

 

Domenica 16 settembre, nell’ambito del ciclo di passeggiate creative “Sulle orme di Volta 2” promosso da Fondazione Alessandro Volta con l’associazione Sentiero dei Sogni, si terrà “”, passeggiata fotografica che collegherà dodici monumenti voltiani (e non solo) in gara per tutto il mese di settembre per il più grande concorso fotografico mondiale, Wiki Loves Monuments.

Nel 90° del Tempio Voltiano – come già era accaduto lo scorso anno per quello del Faro dedicato all’inventore della pila – si rinnova la collaborazione di Fondazione Alessandro Volta e Sentiero dei Sogni con Wikimedia Italia per far conoscere Volta e la sua città non solo ai comaschi ma anche a tutto il mondo, attraverso le piattaforme Wiki, come l’enciclopedia Wikipedia e l’archivio fotografico Wiki Commons.

La partenza è alle 9.30 dalla diga foranea di Como, con ritrovo al monumento “The Life Electric”, per arrivare in funicolare a Brunate, dove Alessandro Volta trascorse a balia i primi trentasei mesi della sua vita.

Lungo il percorso saranno raccontati i monumenti liberalizzati dai proprietari (a Como The Life Electric, Tempio Voltiano, Monumento alla Resistenza Europea, facciata di Giuseppe Terragni dell’hotel Metropole Suisse, Palazzo Venezia sede dell’Hotel Vista e Hotel Terminus progettato da Federico Frigerio; a Brunate parco Volta, biblioteca, busto di Pencho Slaveikov, mulattiera per San Maurizio, Parco Marenghi e Faro Voltiano), che potranno essere fotografati dai camminanti per partecipare al concorso Wiki Loves Monuments.

La narrazione è affidata a Pietro Berra, intervallato dagli interventi degli esperti di Wikimedia Italia Marta Pigazzini, Dario Crespi e Stefano Dal Bo e di Daniela Manili Pessina, responsabile del Gruppo fotografico Passeggiate Creative. La passeggiata vede anche la partecipazione straordinaria di Valerio Carletto, specializzato in fotografie del territorio comasco dall’alto con l’ausilio di un drone, che al Faro Voltiano realizzerà una foto speciale con tutti i partecipanti.

A Brunate, ai piedi del Faro, verrà inoltre inaugurata per l’occasione una little free library realizzata e donata da Jessica Molinari e Massimo Folcio, che va a completare la Lake Como Poetry Way, percorso di dodici chilometri – tra il Giardino della Valle di Cernobbio e il Faro Voltiano – scandito da figure di grandi poeti che hanno cantato il lago di Como e da postazioni per lo scambio di libri. Chi ha piacere, è invitato a portare un libro da “liberare” nella nuova postazione di bookcrossing.

 

La passeggiata Wiki loves Volta è organizzata in collaborazione con Wikimedia Italia, Pro Brunate, Comune di Brunate.

Ci sarà la possibilità di prenotare il pranzo presso i ristoranti di San Maurizio a tariffa convenzionata con la Pro Brunate in occasione della Festa di San Maurizio.

Iscrizione obbligatoria, al costo di € 5,39 che copre l’acquisto del biglietto della Funicolare, su https://wikilovesvolta.eventbrite.it/

Sulle Orme di Volta – 1 settembre

Sulle Orme di Volta – 1 settembre

La quarta passeggiata creativa del ciclo “Sulle orme di Volta 2”, ci porterà da Como a Lomazzo, seguendo il filo che lega l’inventore della pila con il mondo del tessile lariano.

Le vie dell’innovazione: dal Museo della Seta di Como al villaggio operaio di Lomazzo

https_cdn.evbuc.comimages483357242153170753311original
Ritrovo ore 14 al Museo della Seta di Como (via Castelnuovo 9), 100 posti disponibili. Biglietto per la tratta di Trenord Como-Lomazzo (5 euro andata e ritorno) a carico dei partecipanti

Narrazione di Pietro Berra, interventi del direttore del Museo della Seta Paolo Aquilini, dell’assessore alla Cultura di Lomazzo Alberto Monti , Ado Franchini, curatore del progetto di ristrutturazione dell’ex cotonificio, Salvo Bordonaro dell’associazione ComoinTreno e testimonianze di ex dipendenti del cotonificio Somaini di Lomazzo.

La quarta passeggiata creativa del ciclo “Sulle orme di Volta 2”, promosso da Fondazione Alessandro Volta con l’associazione Sentiero dei Sogni, ci porterà da Como a Lomazzo, seguendo il filo che lega l’inventore della pila con il mondo del tessile lariano e l’innovazione. Nel 90° del Tempio Voltiano, fatto costruire dall’industriale cotoniero Francesco Somaini e donato alla città di Como, si partirà dal Museo della Seta di Como, dove sono conservati diversi cimeli legati alle celebrazioni voltiane del 1899 e del 1927 promosse sempre dal mondo imprenditoriale comasco, per raggiungere (in treno) l’ex cotonificio a Lomazzo, oggi sede di ComoNExT – Innovation Hub e visitare l’avanguardistico, per i tempi, villaggio operaio realizzato per iniziativa dello stesso Somaini.

In collaborazione con: Museo della Seta, Comune di Lomazzo, ComoNext e ComoInTreno.

Iscrizione gratuita sul sito https://www.eventbrite.it/e/biglietti-passeggiata-creativa-le-vie-dellinnovazione-49035838513?aff=efbeventtix 

 

Bando – Scuola di Como

Bando – Scuola di Como

Logo scuola di Como

BANDO DI AMMISSIONE PER L’ANNO ACCADEMICO 2018-2019

 

La Scuola di Como CERCA TALENTI che abbiano voglia di mettersi in gioco, sperimentare un percorso di formazione trasversale e interdisciplinare e gettare le basi per un futuro migliore.

UNISCITI A NOI …. e IMPARA A SALIRE SULLE SPALLE DEI GIGANTI!

C’È TEMPO FINO A MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE ore 12:00!!

Tutte le informazioni, i criteri di selezione e la documentazione sono disponibili anche sul sito della Scuola http://scuoladicomo.it/

Elenco documentazione necessaria:

  • modulo di ammissione;
  • fotocopia del documento di identità;
  • copia del diploma di maturità o certificato di maturità rilasciato dall’Istituto in cui è stato conseguito; il possesso del diploma può essere attestato tramite dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000;
  • curriculum vitae in formato europeo con fotografia digitale a colori; il curriculum deve essere datato e firmato;
  • tutti i titoli ritenuti utili per la valutazione in originale o con dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000.

Modulo Ammissione Scuola aa18-19 (Pdf)

Modulo Ammissione Scuola aa18-19 (Doc)

Testo Bando (Pdf)

EuroCV template aa18-19 (Doc)

Trattamento Dati Personali aa18-19 (Pdf)

Dichiarazione Sostitutiva aa18-19 (Pdf)

Dichiarazione Sostitutiva aa18-19 (Doc)

:

.

Conferenza su Bruno Pontecorvo

Conferenza su Bruno Pontecorvo

foto_album_Pontecorvo__0113

 

Nuovo appuntamento con “La Fondazione Alessandro Volta incontra”, il ciclo di conferenze aperto al grande pubblico su scienza, letteratura, arte e musica.

Martedì 24 luglio alle 21.00 in Pinacoteca Civica a Como, la professoressa Nadia Robotti, prima italiana storica della fisica, parlerà di “Bruno Pontecorvo: da Pisa a Dubna, un viaggio senza ritorno”.

L’incontro è organizzato da

FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, PAROLARIO, DIPARTIMENTO DI ECONOMIA UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, DIPARTIMENTO DI MATEMATICA STATALE DI MILANO E DIPARTIMENTO DI STATISTICA E METODI QUANTITATIVI UNIVERSITÀ DI MILANO BICOCCA.
In collaborazione con il Comune di Como.

Bruno Pontecorvo, fisico noto soprattutto per essersi trasferito nel 1950, in piena Guerra Fredda, in Unione Sovietica, è stato uno dei primi e più importanti allievi di Enrico Fermi a Roma, a via Panisperna.

Utilizzando documenti originali d’archivio si cercherà di ricostruire il suo percorso scientifico, culturale e umano che lo ha portato da Pisa, sua città natale, a Roma e poi a Parigi, a Tulsa (Stati Uniti), a Montreal (Canada), ad Harwell (Inghilterra) e, infine e definitivamente, a Dubna (Unione Sovietica).

Pontecorvo non è stato solo “l’uomo dei neutrini”, ma è stato durante tutto il corso della sua vita, l’uomo delle grandi scelte, tutte sempre autonome e profondamente motivate da considerazioni scientifiche e culturali. 

Ingresso gratuito.
Registrazione su www.pontecorvo.eventbrite.it

 

 —

 

Nadia Robotti è professore ordinario di Storia della Fisica all’Università di Genova. I suoi interessi sono orientati alla ricostruzione dell’attività scientifica e accademica di Enrico Fermi, Ettore Majorana e Bruno Pontecorvo.

È responsabile, insieme al fisico teorico Francesco Guerra, di un’indagine rivolta ai fisici di fama che contribuirono alla crescita della ricerca in Italia nel periodo fra le due Guerre dal titolo “I fisici italiani tra ricerca scientifica e impegno civile: dal Congresso di Vienna all’avvento della Repubblica” e fa parte del gruppo di esperti che si è occupato dei contenuti della mostra “Enrico Fermi: una duplice genialità tra teorie ed esperimenti”, proposta con un grande successo di pubblico a Genova e Bologna, che sarà presto aperta in maniera stabile presso il complesso monumentale di via Panisperna.

Nel 2017 è stata insignita del Premio Le Muse.

COCOON al Museo della Seta

COCOON al Museo della Seta

L’installazione COCOON illumina il Museo della Seta di Como
Venerdì 6 luglio, ore 20

Cocoon, l’installazione ideata dall’artista indiano Vikas Patil per la seconda edizione dell’8208 Lighting Design Festival promosso da Fondazione Volta e Comune di Como, accoglierà nei prossimi mesi i visitatori del Museo della Seta di Como.

Posizionata dallo scorso novembre nel parco del Museo di Villa Bernasconi di Cernobbio, sin dai primi giorni ha fatto registrare grande apprezzamento sia da parte del pubblico del Festival che da parte degli abitanti di Cernobbio, portando alla decisione del Comune di Cernobbio e gli organizzatori del Festival di prolungarne la permanenza anche oltre la fine del Festival 8208.

Per tanti mesi Cocoon ha rappresentato un “valore aggiunto” per Villa Bernasconi ed il suo giardino – sottolinea il sindaco di Cernobbio, Matteo Monti -. L’accensione di quest’affascinante opera d’arte in un nuovo contesto, cosa che del resto può essere interpretata come un’ennesima trasformazione favorita da Coocon, non può che rendermi felice. L’augurio è che Cocoon possa continuare a diffondere quelle intense sensazioni che ha ispirato a Cernobbio, anche nella sua nuova collocazione al Museo della Seta, che è così strettamente collegato con il nostro Museo di Villa Bernasconi. La collaborazione, che già ci unisce, grazie ai prestiti e a questo passaggio di testimone favorito dal Festival 8208 di Fondazione Volta, proseguirà in futuro con il nuovo progetto “Vi facciamo il filo” sostenuto da Fondazione Cariplo, che ci vede partner affiatati nella qualificazione della proposta turistico-culturale del nostro territorio in cui crediamo fortemente.

Cocoon, che raffigura un bozzolo di 4 metri di altezza, rappresenta in tutta la sua grandezza la tradizione serica del territorio offrendo al contempo ai visitatori un’esperienza meditativa, i quali possono stare in piedi o sedervisi dentro avvolti dalla fibra di luce colorata tessuta attorno alla struttura.

Terminata l’esperienza di Villa Bernasconi, durata ben sette mesi, al fine di valorizzare al meglio la fruizione dell’opera anche in altri contesti e incrementare l’interazione con la rete partenariale dei soggetti culturali attivi sul territorio, Cocoon accoglierà per i prossimi dodici mesi i visitatori del Museo della Seta di Como, rimarcando ulteriormente il legame dell’opera con questa nostra importante tradizione produttiva.

Claudia Striato, direttore della Fondazione Volta, esprime la propria soddisfiazione: Cocoon è stata una delle due opere della seconda edizione del Festival 8208 che la Fondazione ha deciso di acquistare – insieme a Casaluce di Massimo Uberti – per riproporla in contesti sia locali che extraterritoriali. In particolare l’opera di Patil ci è subito piaciuta per la forte connessione con il territorio e la sua importante tradizione serica, tanto da essere stata richiesta prima dal Comune di Cernobbio per il rinnovato Museo di Villa Bernasconi ed ora dal Museo della Seta, con il quale già collaboriamo a stretto contatto su diversi progetti.

Il nuovo simbolo offerto da Cocoon è volano delle attività del Museo – afferma Bianca Passera, presidente del Museo della Seta – che grazie anche al prezioso sostegno di Fondazione Cariplo, rilancia la partecipazione culturale e la promozione degli opifici di cultura del territorio. Il concept di Cocoon è l’icona più adatta per rappresentare le iniziative di valorizzazione della filiera tessile e della gelsibachicoltura: avere la grande scultura sulla soglia del Museo significa dare un segnale forte di presenza e di volontà di collaborazione con tutti gli enti territoriali, significa dare inizio ad un pensiero dove il Museo è in costante dialogo con la Città, rappresentandola e raccontandola nelle proprie sale espositive di via Castelnuovo.

L’inaugurazione avverrà presso il Museo della Seta venerdì 6 luglio dalle 20.00, con cerimonia di accensione all’imbrunire. Ingresso libero su prenotazione mandando una mail a press@museosetacomo.it

 

Due nuovi incontri pubblici

Due nuovi incontri pubblici

loca nuccio ordine-001          Locandina Connes

 

Ritorna l’appuntamento con “La Fondazione Alessandro Volta incontra”, il ciclo di conferenze aperto al grande pubblico su scienza, letteratura, arte e musica.

Lunedì 25 giugno alle 21.00, nella sala della biblioteca comunale di Como, si terrà l’incontro “L’amicizia non è un clic. Il Piccolo Principe contro le banalità del presente” con il filosofo e letterato Nuccio Ordine.

«Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comperano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!».
Senza cura, senza dedicare tempo non possono nascere legami.
Questa frase contenuta nel Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry ancora dice qualcosa della condizione umana nel presente in cui l’amicizia è spesso ridotta a un clic e dove imperano egoismo e intolleranza.

Di questo, attraverso la lettura di passaggi del Piccolo Principe, si parlerà durante l’incontro con il professor Ordine.
Iscrizione gratuita su https://conferenzaordine.eventbrite.it

 

Martedì 26 giugno, sempre alle 21.00, alla Pinacoteca Civica di Como, Alain Connes, vincitore nel 1982 della Medaglia Fields – l’equivalente del Nobel per la matematica – terrà la conferenza pubblica sui rapporti tra matematica e musica “La musica delle forme”.

È possibile “ascoltare” la forma di un oggetto? Così come le caratteristiche geometriche di uno strumento determinano i suoni che esso può produrre, reciprocamente la conoscenza della gamma e degli accordi prodotti da un oggetto permette di ricostruire la sua forma. Questo consente di caratterizzare le forme geometriche a partire da invarianti che non fanno riferimento a un sistema di coordinate. La nuova geometria che ne risulta, la quale illustra la relazione matematica tra percezione visuale e uditiva, è ricca di applicazioni in fisica, in particolare per la gravitazione e la fisica quantistica.

Traduce dal francese Ugo Moschella.

Iscrizione gratuita su https://connes.eventbrite.it

 

La FAV protagonista a Parolario

Come nelle edizioni 2016 e 2017, anche quest’anno la Fondazione Alessandro Volta sarà protagonista a Parolario collaborando alla organizzazione di quattro conversazioni tra economia, biologia, neuroscienze cognitive e filosofia…quattro conversazioni per capire un po’ meglio la vita felice – e per provare a realizzarla almeno un po’.
Questo il programma degli incontri, tutti ad ingresso libero:

Guido Barbujani “Il giro del mondo in sei milioni di anni”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

15 GIUGNO 2018 – ORE 20:30 – VILLA OLMO
Luciano Canova “Il canocchiale della felicità”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

18 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO
Laura Boella “Empatie. L’esperienza empatica nella società del conflitto”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

19 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO
Gabriele Giacomini “Internet e politica. Fra psicodemocrazia e buon governo”

DIALOGA CON CHIARA MILANI. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

20 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Sulle Orme di Volta – 10 giugno

Il 10 giugno il ciclo di passeggiate “Sulle orme di Volta 2”, promosso da Fondazione Volta e l’associazione Sentiero dei Sogni, sarà molto particolare: si terrà “Alla Sera”, come dice il titolo, preso in prestito da una poesia di Ugo Foscolo, tra i personaggi che hanno subito il benefico influsso dell’inventore della pila e anche delle luci notturne.
Avremo molti ospiti, seguiremo il tracciato di un treno che arrivava al lago, leggeremo poesie, confronteremo il paesaggio di oggi con cartoline d’epoca e inaugureremo una nuova little free library.
Infine, a pochi giorni dall’inizio del mondiale senza Italia, renderemo omaggio alla nostra maniera al più grande calciatore italiano di tutti i tempi, Giuseppe Meazza, che esordì a Como nel 1927, anche lui sotto l’egida di Volta.

Narrazione di Pietro Berra.
Partenza dall’ex chiesa di Santa Caterina in via Borgovico 33 alle ore 20.30.

Per scoprire l’itinerario e iscriversi: https://allasera.eventbrite.it