Ultima passeggiata voltiana

Ultima passeggiata voltiana

Mognano e Cardina: dall’età dei lumi alla Grande Guerra

ULTIMA PASSEGGIATA “SULLE ORME DI VOLTA 2”

Sabato 13 ottobre, ore 9.30

La seconda edizione del ciclo di passeggiate creative “Sulle orme di Volta” promosso da Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni si conclude sabato 13 ottobre con la passeggiata “Mognano e Cardina: dall’età dei lumi alla Grande Guerra”.

Tutti, o quasi, sanno che Alessandro Volta era presidente del Consiglio comunale di Como quando lo stesso deliberò la costruzione del Teatro Sociale. Pochi, invece, conoscono un altro intervento che il fisico fece nelle vesti di consigliere comunale su un altro tema fondamentale per il capoluogo lariano, la seta. Ai tempi della crisi del 1778, dovuta a una stagione estremamente favorevole per la coltivazione dei gelsi, sventò un tentativo del Comune di Como di accordarsi con due sole aziende e assieme al cognato Lodovico Reina riuscì a far beneficiare del sostegno pubblico tutti gli imprenditori disposti a portare avanti l’attività. Durante la passeggiata si visiterà il territorio, tra Mognano e Cardina, dove si estendevano i possedimenti di Reina (il suo nome è ancora inciso su uno degli archi che fece erigere sulla strada che portava al suo castello). Attorno al laghetto di Cardina si trovano ancora alcuni gelsi superstiti. Finale con visita alle fortificazioni della Linea Cadorna di Cardina e letture di poesie scritte dai soldati semplici durante la Grande Guerra tratte dal libro “Poesie dal fronte” di Pietro Berra. Sarà l’occasione per ricordare la battuta di arresto che la corsa alla modernità, cominciata con l’età dei lumi di cui Volta fu indiscusso protagonista, ebbe quando si trasformò in corsa agli armamenti. Un modo per ricordare anche il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, con la quale terminò anche, drammaticamente, un processo politico che era iniziato proprio all’epoca di Volta con i primi moti risorgimentali.

Il ritrovo è alle 14.00 sul piazzale della chiesa di Quarcino. Narrazione e letture a cura di Pietro Berra, interventi di Mario Molteni (sulla storia del quartiere di Mognano), Emanuele Roncoroni (sulle fortificazioni restaurate della Linea Cadorna), Salvo Bordonaro (sui trenini della Rivarossi) e Vanessa Vaio (sui gelsi e il laghetto di Cardina).

Con la collaborazione di Parrocchia di San Paolo (Sagnino), Associazione nazionale Alpini Gruppo di Monte Olimpino, Società Ortofloricola Comense, ComoinTreno e Associazione Cardina.

L’iscrizione alla passeggiata è gratuita fino a esaurimento posti, è possibile effettuarla a questo link dove si trovano anche tutti i dettagli necessari: https://cardina.eventbrite.it

Incontro con Pietro Amerio

Incontro con Pietro Amerio

VIVERE INSIEME.
COMUNITÀ E RELAZIONI NELLA SOCIETÀ GLOBALE

Pinacoteca civica, Como

4 ottobre, ore 21.00

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Piero Amerio - Alfiere del Paesaggio Astigiano.

Oggi grazie alla rete possiamo entrare in contatto con persone in ogni parte del globo e intrattenere relazioni ben al di là degli spazi tradizionali.

E proprio di “Vivere insieme. Comunità e relazioni nella società globale” parlerà Piero Amerio – ricercatore all’Università di Parigi e professore di psicologia sociale e di psicologia di comunità all’Università di Torino – nel prossimo incontro aperto al pubblico del ciclo “La Fondazione Volta incontra” che si terrà giovedì 4 ottobre alle ore 21 in Pinacoteca civica a Como.

L’evento è organizzato da Fondazione Alessandro Volta con l’associazione culturale Athena Ticino in collaborazione con il Comune di Como a margine della Lake Como SchoolAutophagy in the healthy and diseased brain”.

Sulla scia del suo recente volume “Vivere insieme” (Il Mulino 2017), Piero Amerio affronta il problema del vivere insieme nel mondo contemporaneo: un mondo in cui i processi di globalizzazione impongono profonde modifiche e notevoli problemi alla vita delle comunità sociali e provocano una decisa svolta nell’esperienza personale. Una svolta resa tanto più radicale dal processo di individualizzazione che si è ormai imposto in ogni ambito della relazione interumana. Partendo dall’intersezione di questi due processi, l’analisi si indirizza in chiave psicosociale su vari aspetti del lavoro, della sicurezza, dei movimenti di migrazione e della violenza, che al giorno d’oggi si presentano anche attraverso eventi drammatici ben noti.

Tutti uguali, in quanto esser umani, sul piano delle dotazioni psicobiologiche specie-specifiche, nel concreto delle pratiche sociali siamo diversificati (disuguaglianze tra individui e tra comunità) dalle dissimmetrie di potere che in tali pratiche sono dominanti. Anche alla luce di questa constatazione, l’analisi si sofferma sull’importanza della solidarietà e del dialogo quali strumenti essenziali di costruzione identitaria e di coesione sociale.

Afferma Piero Amerio:Il vivere insieme è un dato intrinseco alla condizione umana. Viviamo insieme gli uni con gli altri in società – nelle varie forme organizzate che quest’ultima ha assunto attraverso i tempi e le culture – non per una scelta ma perché questa modalità di vita sociale si è radicata nelle strutture psicobiologiche e socio-culturali di base della nostra specie. Così come, allo stesso modo, si è radicata in noi quella modalità che ci rende individui e che fa vivere ciascuno come tale. E quanto ci dice l’analisi antropologica lo ritroviamo anche in quella psicologica. Infatti solo in un contesto di costanti relazioni e comunicazioni tra l’adulto e il bambino possono attualizzarsi le prerogative innate che servono a ciascuno per crescere e vivere nel nostro mondo. Ma in questo stesso contesto infantile si realizza quell’autoriconoscimento esistenziale che fa «sapere» tacitamente a ciascuno di essere se stesso, possessore di un corpo e di un «io», e di una propria soggettività. Alla fine, pur essendo esseri sociali, è come individui che dobbiamo far fronte ai problemi dell’esistenza, gestendo noi stessi e le situazioni”.

 

Piero Amerio è docteur de recherche all’Università di Parigi e professore di psicologia sociale e di psicologia di comunità all’Università di Torino. È membro del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali e presidente della Società Italiana di Psicologia di Comunità. Nel 1996 gli è stato conferito a Montréal il premio alla carriera dalla Association Internationale pour la Diffusion da la Recherche en Psychologie Sociale. Fra le sue numerose opere, Teorie in psicologia sociale (1992); Fondamenti teorici di psicologia sociale (1995); Forme di solidarietà e linguaggi della politica (1996); Il senso della sicurezza (1999); Psicologia di Comunità (2000).

 

 

Vaccini e medicinali generici

Vaccini e medicinali generici

VACCINI E MEDICINALI GENERICI
TRA OBBLIGHI E LIBERTÀ DI SCELTA

 

Biblioteca Comunale di Como
28 settembre, ore 18.00

 

“Vaccini e medicinali generici tra obblighi e libertà di scelta” è il tema al centro del nuovo incontro aperto al pubblico organizzato da Fondazione Alessandro Volta, Società chimica italiana – Divisione di Tecnologia e Farmaceutica e Associazione Docenti e Ricercatori Italiani di Tecnologie e Legislazione Farmaceutiche in collaborazione con il Comune di Como che si terrà venerdì 28 settembre alle 18 in Biblioteca comunale a Como.

L’evento si inserisce nell’ambito del ciclo di conferenze “La Fondazione Volta incontra” e a margine della Lake Como School per il dottorato in Tecnologie farmaceutiche “Innovazione nella somministrazione dei farmaci” in programma dal 25 al 28 settembre presso la Sala Bianca del Teatro Sociale.

I medicinali rappresentano per la popolazione una grande opportunità per mantenersi in salute e per curare eventuali patologie di cui si soffre. Si tratta di prodotti che, grazie alla ricerca scientifica, sono sempre più efficaci ma spesso anche molto costosi.

Responsabilità della Pubblica Amministrazione è tutelare il singolo cittadino garantendo a tutti la possibilità di trovare sul mercato solo medicinali efficaci e sicuri e rendere disponibili senza oneri per il paziente le cure più importanti.

In questo difficile scenario si calano sia i vaccini sia i medicinali generici. I primi sono fondamentali per ridurre il rischio di malattie infettive, trasmissibili tra paziente e paziente, i secondi sono necessari per permettere una sana concorrenza tra produttori che porti ad avere prodotti con prezzi realmente di mercato.

Affinché si ottengano i risultati previsti è necessaria anche la collaborazione dei cittadini che, sulla base di quanto suggerito dal medico e dal farmacista, possano gestire al meglio la propria salute nel rispetto della comunità, evitando sprechi di denaro.

Durate l’incontro, di vaccini e dei loro benefici ne parlerà il professor Luca Pani, Professore di Psichiatria presso l’Università di Miami e in precedenza Direttore Generale di AIFA, senza trascurare di discutere con il pubblico dei possibili effetti collaterali e dei rischi di un’insufficiente copertura vaccinale per i nostri bambini.

Afferma il professor Pani: “Oltre il loro valore tecnologico e medico i vaccini sono uno straordinario esempio di solidarietà umana e di fiducia nel metodo scientifico. Ci si vaccina da sani per evitare di contrarre molte malattie che non abbiamo e che, proprio perché ci siamo vaccinati, non avremo. Malattie invalidanti e mortali sono scomparse solo grazie a questo comportamento. Ci si vaccina e si vaccinano in particolare i propri figli però anche per proteggere tutti coloro che non possono farlo, non solo per quelli con il sistema immunitario che non funziona ma, soprattutto, per bambini che sono ancora troppo piccoli per farlo in modo efficace. Una delle grandi lezioni che i vaccini permettono di insegnare ai piccoli della nostra specie è che spesso, nella vita, ci potremmo trovare a fare delle cose che sono utili, a volte addirittura essenziali, per altri che in quel momento sono più deboli di noi. Si chiama altruismo.”

Andrea Gazzaniga, Professore di Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Milano, illustrerà invece i motivi per i quali i farmaci generici sono efficaci e sicuri quanto quelli “di marca” e il paziente può tranquillamente attenersi alla sostituzione proposta dal farmacista.

Come noto – commenta il professor Gazzaniga – i medicinali generici costituiscono un’importante realtà in numerosi Paesi, dove si sono dimostrati un consolidato strumento di contenimento della spesa farmaceutica. In Italia, a oltre vent’anni dalla loro introduzione, sono invece attestati su quote di mercato ancora relativamente basse. Interessi corporativi e un’impostazione culturale non facilmente modificabile hanno favorito, e continuano a favorire, una certa diffidenza, che si manifesta, se pur in misura diversa, a tutti i livelli: pazienti, farmacisti e medici”.

Introducono l’incontro il professor Luca Levrini, presidente di Fondazione Alessandro Volta, L’Assessore alle Politiche Educative del Comune di Como dott.ssa Amelia Locatelli, il dottor Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Como, il dottor Giuseppe de Filippis, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Como e la professoressa Paola Minghetti, corso di laurea in Farmacia, dell’Università degli Studi di Milano.

Per Luca Levrini, presidente di Fondazione Alessandro Volta, “Il tema dei vaccini e dei farmaci generici riporta all’importante scenario di relazione tra medico e paziente, al quale spesso si aggiunge il contorno della politica e delle aziende. Da una parte il paziente, sempre più autodeterminato nella propria scelta e convinto di poter decidere da solo le proprie cure. Dall’altra il medico che ha come riferimento del proprio agire la ricerca scientifica, la propria esperienza, l’amore per la tutela della vita, il miglioramento della salute del proprio paziente e più in genere della popolazione. In tale contesto, la scelta terapeutica deve maturare nel momento del rapporto medico paziente come relazione personale, diretta, soggettiva e non condizionata dall’esterno. Oggi, purtroppo, viene influenzata da molti aspetti, portando dubbi, sfiducia e, a volte, scelte sbagliate del paziente. Parlarne e dibatterne ulteriormente deve riportare la centralità della salute al medico, fornire al paziente giusta sensibilità verso un futuro dove la vendita di farmaci on line sarà crescente, essere consapevoli che la salute del singolo è un beneficio per la collettività”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Como e dell’Ordine dei Farmacisti di Como.

 

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Notte dei Ricercatori 2018

Notte dei Ricercatori 2018

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa europea che si tiene l’ultimo venerdì di settembre in più di 300 città europee per far conoscere la ricerca e i ricercatori al grande pubblico in maniera divertente e coinvolgente. Ogni anno il numero di partner partecipanti all’evento è aumentato trasformando la Notte dei Ricercatori in una grande festa delle tre città che dura diverse giornate , con laboratori, conferenze e visite organizzate nelle sedi dell’Ateneo, nelle scuole e nei musei e con un grande evento in piazza a conclusione del percorso.

A Como la manifestazione durerà dal 24 al 28 settembre e coinvolgerà una decina di diverse location, con laboratori interattivi, conferenze, visite guidate, seminari, spettacoli aperti alle scuole di ogni ordine e grado e a tutta la cittadinanza.
Se siete curiosi, volete trasformarvi in ricercatori per un giorno, avete un sacco di domande che vorreste fare a un esperto, questo è l’evento che fa per voi!
Venerdì 28 settembre gran finale in piazza Duomo e sotto i portici del Broletto con l’evento Esploriamo la ricerca…in piazza.

Grazie ad ASF Autolinee, le scolaresche e i gruppi che parteciperanno alle attività della Notte dei Ricercatori potranno usufruire gratuitamente degli autobus di linea.

Per il programma completo dell’iniziativa clicca qui: http://scuoladicomo.it/wp-content/uploads/2018/09/programmaNotte_2018_DEFINITIVO-compressed.pdf

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Sistemi complessi e musica

Sistemi complessi e musica

Sistemi complessi e musica sul lago di Como

MUSICO-TERAPIA: NATURALE E ARTIFICIALE

20 settembre, ore 18.30

Yacht Club Como, Como

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti

 

Musica e scienza, nella ricerca italiana e giapponese, si incontrano a Como giovedì 20 settembre. Alle 18.30 presso lo Yacht Club di Como (viale Puecher 8) si terrà l’incontro aperto al pubblico “Sistemi complessi e musica sul Lago di Como. Musico-terapia: naturale e artificiale” durante il quale si parlerà dell’uso di automi cellulari e di voci naturali in musicoterapia all’interno di una società che invecchia.

L’incontro è organizzato da Fondazione Alessandro Volta nell’ambito del ciclo di conferenze “La Fondazione Volta incontra”, in collaborazione con Comune di Como e Yacht Club Como.

Per definizione la musicoterapia è “una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche e para-fisiologiche.”

La serata permetterà di approfondire questa generale definizione con uno sguardo verso la ricerca e le sue applicazioni. La Scienza dei Sistemi Dinamici Complessi, attraverso i suoi strumenti computazionali d’avanguardia (Automi Cellulari), incontrerà l’esperienza musicale, confrontandosi anche con la voce umana naturale, per creare nuovi fronti d’interazione con i bisogni sociali crescenti e per esplorare nuove forme di musicoterapia a supporto delle malattie neurovegetative, grande afflizione crescente di una società che invecchia (Ageing Society).

Nel contesto planetario dell’Ageing Society, l’Italia è seconda solo al Giappone: saranno proprio questi due Paesi che, durante la serata, confronteranno le loro esperienze di ricerca con performances ed esibizioni.

Delle opportunità offerte in questo ambito dalla scienza e dalla tecnologia ne parlerà Tomoo Matsuda (Research Director and Chief Producer of Platinum Society Center, Mitsubishi Research Institute, Tokyo), mentre Alfredo Raglio (Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, Pavia and Department of Public Health, Experimental and Forensic Medicine, Università di Pavia) e Luca Manzoni (Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, Università di Milano-Bicocca) discuteranno delle ricerche avanzate per l’utilizzo di sistemi dinamici discreti per la produzione di sonorità terapeutiche, con esempi reali e filmati.

Il mezzosoprano Yuri Shingu, che collabora su questi temi con RCAST, l’Università di Tokyo, porterà le sue esperienze canore maturate nello studio della voce d’opera a supporto della musicoterapia, con un repertorio giapponese e italiano. Sarà accompagnata dal soprano Rena Igarashii e dal pianista Sugiko Chinen. La commistione tra scienza e musica proseguirà poi con una selezione di canzoni giapponesi e italiane interpretate da Katsuhiro Nisninari (Research Center for Advanced Science and Technology, Università di Tokyo e tenore) e da Yuri Shingu, accompagnati da Sugiko Chinen.

 

L’evento si svolge a margine della tredicesima conferenza e scuola internazionale “Cellular Automata for Research and Industry” promossa dalla Lake Como School of Advanced Studies, che si terrà dal 17 al 21 settembre a Villa del Grumello a Como.

 

Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

 

PROGRAMMA

18:30 – 18:35 Saluti d’apertura

Stefania Bandini

Università di Milano-Bicocca e RCAST-The University of Tokyo

18:35-18:50 La complessità di una società che invecchia: problemi e nuove opportunità

Tomoo Matsuda

Research Director and Chief Producer of Platinum Society Center, Mitsubishi Research Institute (Tokyo)

18:50 – 19:30 Automi Cellulari e voci naturali per la musicoterapia

Alfredo Raglio

Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, Pavia and Department of Public Health, Experimental and Forensic Medicine, Università di Pavia

Luca Manzoni

Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, Università di Milano-Bicocca

Filastrocche giapponesi

Yuri Shingu (Mezzosoprano), con Rena Igarashii (Soprano) Sugiko Chinen (Pianista)

Yuyake Koyake (Il cielo si illumina con il sole al tramonto)

Furusato (La mia vecchia casa di campagna)

Mushi no Koe (Canto di insetti)

Mura Matsuri (Festa nel villaggio)

Nanatsu no Ko (Una graziosa bambina di sette anni)

19:30- 20:00 Selezione di canzoni giapponesi e italiane

Katsuhiro Nishinari (Tenore), Yuri Shingu (Mezzosoprano), con Rena Igarashii (Soprano), Sugiko Chinen (Pianista)

Canzoni tradizionali giapponesi:

Sakura Sakura Yokocho (Strada dei ciliegi in fiore)

Hana no Machi (Città fiorita)

Kono Michi (Questa strada)

Kojo no Tsuki (Luna sopra al castello in rovina)

Tsubasa (Ali)

Chisana Sora (Piccolo cielo)

Canzoni di Misora Hibari, con arrangiamenti moderni:

Tsugaru no Furusato (Tsugaru, mia città natale)

Ringo Oiwake (Fiori di melo)

Kurumaya san (Un driver Riksha)

Kawa no Nagare no Yoni (La vita è come un flusso del fiume)

Wiki loves Volta – 16 settembre

Wiki loves Volta – 16 settembre

Wiki loves Volta

PASSEGGIATA FOTOGRAFICA SULLE ORME DI ALESSANDRO VOLTA

Domenica 16 settembre, ore 9.30

 

Domenica 16 settembre, nell’ambito del ciclo di passeggiate creative “Sulle orme di Volta 2” promosso da Fondazione Alessandro Volta con l’associazione Sentiero dei Sogni, si terrà “”, passeggiata fotografica che collegherà dodici monumenti voltiani (e non solo) in gara per tutto il mese di settembre per il più grande concorso fotografico mondiale, Wiki Loves Monuments.

Nel 90° del Tempio Voltiano – come già era accaduto lo scorso anno per quello del Faro dedicato all’inventore della pila – si rinnova la collaborazione di Fondazione Alessandro Volta e Sentiero dei Sogni con Wikimedia Italia per far conoscere Volta e la sua città non solo ai comaschi ma anche a tutto il mondo, attraverso le piattaforme Wiki, come l’enciclopedia Wikipedia e l’archivio fotografico Wiki Commons.

La partenza è alle 9.30 dalla diga foranea di Como, con ritrovo al monumento “The Life Electric”, per arrivare in funicolare a Brunate, dove Alessandro Volta trascorse a balia i primi trentasei mesi della sua vita.

Lungo il percorso saranno raccontati i monumenti liberalizzati dai proprietari (a Como The Life Electric, Tempio Voltiano, Monumento alla Resistenza Europea, facciata di Giuseppe Terragni dell’hotel Metropole Suisse, Palazzo Venezia sede dell’Hotel Vista e Hotel Terminus progettato da Federico Frigerio; a Brunate parco Volta, biblioteca, busto di Pencho Slaveikov, mulattiera per San Maurizio, Parco Marenghi e Faro Voltiano), che potranno essere fotografati dai camminanti per partecipare al concorso Wiki Loves Monuments.

La narrazione è affidata a Pietro Berra, intervallato dagli interventi degli esperti di Wikimedia Italia Marta Pigazzini, Dario Crespi e Stefano Dal Bo e di Daniela Manili Pessina, responsabile del Gruppo fotografico Passeggiate Creative. La passeggiata vede anche la partecipazione straordinaria di Valerio Carletto, specializzato in fotografie del territorio comasco dall’alto con l’ausilio di un drone, che al Faro Voltiano realizzerà una foto speciale con tutti i partecipanti.

A Brunate, ai piedi del Faro, verrà inoltre inaugurata per l’occasione una little free library realizzata e donata da Jessica Molinari e Massimo Folcio, che va a completare la Lake Como Poetry Way, percorso di dodici chilometri – tra il Giardino della Valle di Cernobbio e il Faro Voltiano – scandito da figure di grandi poeti che hanno cantato il lago di Como e da postazioni per lo scambio di libri. Chi ha piacere, è invitato a portare un libro da “liberare” nella nuova postazione di bookcrossing.

 

La passeggiata Wiki loves Volta è organizzata in collaborazione con Wikimedia Italia, Pro Brunate, Comune di Brunate.

Ci sarà la possibilità di prenotare il pranzo presso i ristoranti di San Maurizio a tariffa convenzionata con la Pro Brunate in occasione della Festa di San Maurizio.

Iscrizione obbligatoria, al costo di € 5,39 che copre l’acquisto del biglietto della Funicolare, su https://wikilovesvolta.eventbrite.it/

Incontro con Salute allo Specchio

Incontro con Salute allo Specchio

PERSONALITÀ COME SPECCHIO DELLA SALUTE
Conferenza pubblica con Valentina Di Mattei e Letizia Carnelli

 Venerdì 7 settembre ore 18.30
Pinacoteca Civica di Como

 

Nuovo appuntamento con “La Fondazione Alessandro Volta incontra”, il ciclo di conferenze aperto al grande pubblico su scienza, letteratura, arte e musica.
Venerdì 7 settembre alle 18.30 alla Pinacoteca Civica di Como la professoressa Valentina Di Mattei, ricercatrice dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e ideatrice del progetto Salute allo Specchio, e la dottoressa Letizia Carnelli, membro di Salute allo Specchio Onlus, parleranno di “Personalità come specchio della salute”. Modera l’incontro il professor Fabio Madeddu dell’Università di Milano-Bicocca.

Nel corso dell’esistenza – afferma Di Mattei – la malattia rappresenta un’importante fonte di stress e un elemento di rottura rispetto agli equilibri precedenti. Le reazioni a tale evento variano da individuo a individuo: alcuni soggetti sembrano reagire in modo più funzionale di altri, e godere di una migliore salute psico-emotiva. La personalità individuale e le sue caratteristiche rappresentano un elemento chiave per la comprensione delle differenti modalità di adattamento e di risposta alla malattia. Nel corso degli anni, è stata ampiamente approfondita la relazione tra aspetti della personalità e salute; più di recente, l’attenzione è stata posta sulla presenza di disturbi della personalità o caratteristiche personologiche patologiche, che possono peggiorare nel corso dell’esperienza della malattia e influenzare l’efficacia stessa dei trattamenti”.

Il progetto Salute allo Specchio attivo dal 2013 presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita, il benessere e la salute percepita in pazienti affetti da patologia oncologica. Promuovendo la cura di sé attraverso un’alimentazione sana, l’esercizio fisico e la valorizzazione della bellezza personale si vuole sostenere il percorso personale di adattamento, e favorire la riscoperta delle proprie risorse anche nella parentesi critica della malattia.

Ingresso libero. Registrazione su https://saluteallospecchio.eventbrite.it 

Sulle Orme di Volta – 1 settembre

Sulle Orme di Volta – 1 settembre

La quarta passeggiata creativa del ciclo “Sulle orme di Volta 2”, ci porterà da Como a Lomazzo, seguendo il filo che lega l’inventore della pila con il mondo del tessile lariano.

Le vie dell’innovazione: dal Museo della Seta di Como al villaggio operaio di Lomazzo

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Ritrovo ore 14 al Museo della Seta di Como (via Castelnuovo 9), 100 posti disponibili. Biglietto per la tratta di Trenord Como-Lomazzo (5 euro andata e ritorno) a carico dei partecipanti

Narrazione di Pietro Berra, interventi del direttore del Museo della Seta Paolo Aquilini, dell’assessore alla Cultura di Lomazzo Alberto Monti , Ado Franchini, curatore del progetto di ristrutturazione dell’ex cotonificio, Salvo Bordonaro dell’associazione ComoinTreno e testimonianze di ex dipendenti del cotonificio Somaini di Lomazzo.

La quarta passeggiata creativa del ciclo “Sulle orme di Volta 2”, promosso da Fondazione Alessandro Volta con l’associazione Sentiero dei Sogni, ci porterà da Como a Lomazzo, seguendo il filo che lega l’inventore della pila con il mondo del tessile lariano e l’innovazione. Nel 90° del Tempio Voltiano, fatto costruire dall’industriale cotoniero Francesco Somaini e donato alla città di Como, si partirà dal Museo della Seta di Como, dove sono conservati diversi cimeli legati alle celebrazioni voltiane del 1899 e del 1927 promosse sempre dal mondo imprenditoriale comasco, per raggiungere (in treno) l’ex cotonificio a Lomazzo, oggi sede di ComoNExT – Innovation Hub e visitare l’avanguardistico, per i tempi, villaggio operaio realizzato per iniziativa dello stesso Somaini.

In collaborazione con: Museo della Seta, Comune di Lomazzo, ComoNext e ComoInTreno.

Iscrizione gratuita sul sito https://www.eventbrite.it/e/biglietti-passeggiata-creativa-le-vie-dellinnovazione-49035838513?aff=efbeventtix 

 

Bando – Scuola di Como

Bando – Scuola di Como

Logo scuola di Como

BANDO DI AMMISSIONE PER L’ANNO ACCADEMICO 2018-2019

 

La Scuola di Como CERCA TALENTI che abbiano voglia di mettersi in gioco, sperimentare un percorso di formazione trasversale e interdisciplinare e gettare le basi per un futuro migliore.

UNISCITI A NOI …. e IMPARA A SALIRE SULLE SPALLE DEI GIGANTI!

C’È TEMPO FINO A MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE ore 12:00!!

Tutte le informazioni, i criteri di selezione e la documentazione sono disponibili anche sul sito della Scuola http://scuoladicomo.it/

Elenco documentazione necessaria:

  • modulo di ammissione;
  • fotocopia del documento di identità;
  • copia del diploma di maturità o certificato di maturità rilasciato dall’Istituto in cui è stato conseguito; il possesso del diploma può essere attestato tramite dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000;
  • curriculum vitae in formato europeo con fotografia digitale a colori; il curriculum deve essere datato e firmato;
  • tutti i titoli ritenuti utili per la valutazione in originale o con dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000.

Modulo Ammissione Scuola aa18-19 (Pdf)

Modulo Ammissione Scuola aa18-19 (Doc)

Testo Bando (Pdf)

EuroCV template aa18-19 (Doc)

Trattamento Dati Personali aa18-19 (Pdf)

Dichiarazione Sostitutiva aa18-19 (Pdf)

Dichiarazione Sostitutiva aa18-19 (Doc)

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Conferenza su Bruno Pontecorvo

Conferenza su Bruno Pontecorvo

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Nuovo appuntamento con “La Fondazione Alessandro Volta incontra”, il ciclo di conferenze aperto al grande pubblico su scienza, letteratura, arte e musica.

Martedì 24 luglio alle 21.00 in Pinacoteca Civica a Como, la professoressa Nadia Robotti, prima italiana storica della fisica, parlerà di “Bruno Pontecorvo: da Pisa a Dubna, un viaggio senza ritorno”.

L’incontro è organizzato da

FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, PAROLARIO, DIPARTIMENTO DI ECONOMIA UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, DIPARTIMENTO DI MATEMATICA STATALE DI MILANO E DIPARTIMENTO DI STATISTICA E METODI QUANTITATIVI UNIVERSITÀ DI MILANO BICOCCA.
In collaborazione con il Comune di Como.

Bruno Pontecorvo, fisico noto soprattutto per essersi trasferito nel 1950, in piena Guerra Fredda, in Unione Sovietica, è stato uno dei primi e più importanti allievi di Enrico Fermi a Roma, a via Panisperna.

Utilizzando documenti originali d’archivio si cercherà di ricostruire il suo percorso scientifico, culturale e umano che lo ha portato da Pisa, sua città natale, a Roma e poi a Parigi, a Tulsa (Stati Uniti), a Montreal (Canada), ad Harwell (Inghilterra) e, infine e definitivamente, a Dubna (Unione Sovietica).

Pontecorvo non è stato solo “l’uomo dei neutrini”, ma è stato durante tutto il corso della sua vita, l’uomo delle grandi scelte, tutte sempre autonome e profondamente motivate da considerazioni scientifiche e culturali. 

Ingresso gratuito.
Registrazione su www.pontecorvo.eventbrite.it

 

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Nadia Robotti è professore ordinario di Storia della Fisica all’Università di Genova. I suoi interessi sono orientati alla ricostruzione dell’attività scientifica e accademica di Enrico Fermi, Ettore Majorana e Bruno Pontecorvo.

È responsabile, insieme al fisico teorico Francesco Guerra, di un’indagine rivolta ai fisici di fama che contribuirono alla crescita della ricerca in Italia nel periodo fra le due Guerre dal titolo “I fisici italiani tra ricerca scientifica e impegno civile: dal Congresso di Vienna all’avvento della Repubblica” e fa parte del gruppo di esperti che si è occupato dei contenuti della mostra “Enrico Fermi: una duplice genialità tra teorie ed esperimenti”, proposta con un grande successo di pubblico a Genova e Bologna, che sarà presto aperta in maniera stabile presso il complesso monumentale di via Panisperna.

Nel 2017 è stata insignita del Premio Le Muse.