Casaluce alle Olimpiadi in Corea

Casaluce alle Olimpiadi in Corea

ANCHE UN PEZZO DI COMO ALLE OLIMPIADI INVERNALI
GRAZIE ALLA FONDAZIONE VOLTA E AL COMUNE DI COMO

 

C’è anche un pezzo di Como a PyeongChang, in Corea del Sud, in occasione dei XXIII Giochi Olimpici Invernali appena inaugurati: l’opera Casaluce di Massimo Uberti – esposta nei pressi del Broletto durante la scora edizione di 8208 Lighting Design Festival, promosso da Fondazione Volta e Comune di Como ed acquisita dalla stessa Fondazione – è infatti l’opera guida di “Prospectum”, mostra ospitata in Casa Italia.

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Dobbiamo essere fieri di quanto la nostra comunità dimostra di saper esprimere – afferma entusiasta il Sindaco di Como Mario Landriscinanon solo per le lodevoli iniziative culturali che trovano spazio e riconoscimento sul nostro territorio, ma per la capacità di saperle portare all’esterno, addirittura in un contesto di rilevanza mondiale come in questo caso. L’esperienza concretizzata attraverso l’esposizione di Casaluce di Massimo Uberti in Corea, in occasione delle Olimpiadi invernali, conferma l’indirizzo che l’amministrazione comunale intende perseguire: superare i confini di un circuito autoreferenziale e aprirsi alle opportunità che il contesto ci offre, grazie alla collaborazione con soggetti pubblici e privati. Ringraziamo la Fondazione Volta per la proficua collaborazione a vantaggio della città.
Gli fa eco Claudia Striato, direttore della Fondazione Volta: “L’ambizione dell’8208 Lighting Design Festival è quella di consolidare i risultati raggiunti nelle due edizioni promosse e crescere ulteriormente, rendendolo sempre più una manifestazione di respiro internazionale. Ricordiamo che tre delle sei installazioni proposte nell’edizione appena conclusa erano state realizzate da artisti stranieri, e, grazie alla collaborazione con il CONI, Casaluce di Massimo Uberti, una delle proposte più apprezzate che abbiamo scelto di acquisire, porta il nostro territorio nel cuore delle Olimpiadi invernali, palcoscenico di grandissimo prestigio.”

Casa Italia, inaugurata il 7 febbraio presso lo Yong Pyong Golf Club di PyeongChang, è la sede della delegazione italiana e dei suoi ospiti e mira a valorizzare l’eccellenza italiana nello sport, nell’arte, nel design e nell’accoglienza.
La mostra “Prospectum” ha l’obiettivo di presentare il nostro Paese attraverso un’invenzione culturale riconosciuta in tutto il mondo: la rappresentazione della prospettiva. Un’idea che ha rivoluzionato il modo di vedere la realtà e di interpretarla, e che a Casa Italia 2018 viene attualizzata e resa moderna da un linguaggio contemporaneo.
Gli artisti coinvolti nel progetto “Prospectum” rappresentano l’eccellenza e l’eclettismo in Italia: “Casaluce” di Massimo Uberti, opera di punta di questa mostra, è il disegno luminoso di una casa ideale, in cui la luce è al centro di un percorso di sottrazione.

Casaluce è l’opera che accoglie i visitatori di Casa Italia – commenta l’artista Massimo Uberti –. Questo sicuramente deve essere motivo di orgoglio non solo per me ma anche per l’8208 Lighting Design Festival, confidando che questo sia solo uno dei primi passi per rafforzare la dimensione internazionale della manifestazione”.
Casaluce sarà esposta a PyeongChang fino al 25 febbraio, quando rientrerà a Como temporaneamente per essere poi proposta in altri scenari internazionali.

Incontro con E. Boncinelli

Incontro con E. Boncinelli

Venerdì 23 febbraio alle ore 20.30 Athena, associazione ticinese che propone di approfondire e divulgare le conoscenze che oggi permettono nuove risposte alla domanda: “Che cos’è l’essere umano?”, organizza all’Auditorium della USI di Lugano la conferenza “Il futuro del genoma e del corpo umano”. Protagonista dell’incontro sarà il celebre genetista Edoardo Boncinelli.

Ulteriori dettagli su www.athenaticino.ch/edoardoboncinelli.html

E. Boncinelli

Borsa di studio per la fisica ’18

Borsa di studio per la fisica ’18

BORSA DI STUDIO PER LA FISICA 2018 Edison
in memoria di Francesco Somaini

 

Con lo scopo di premiare e incoraggiare gli studi di Fisica in Italia, Edison e la Fondazione Alessandro Volta indicono il Concorso come segue:

La “Borsa Edison” di 10.000,00 euro offerta da Edison verrà assegnata per concorso a quello che, tra i concorrenti, la Commissione Giudicatrice riterrà in senso assoluto il più meritevole, sia per titoli, preparazione scientifica, lavori già svolti e risultati già conseguiti, sia anche per il vantaggio che gli studi, per i quali è richiesta la Borsa, possono portare allo sviluppo della Fisica in Italia.

1. – La borsa è destinata a un giovane ricercatore per un periodo di tirocinio presso una università straniera, allo scopo di condurre ricerca nel campo della fisica, con particolare riguardo ai temi dell’energia.

2. – Al Concorso possono prendere parte singolarmente i cittadini italiani e quelli svizzeri del Canton Ticino.

3. – La domanda e i titoli presentati dai singoli concorrenti, unitamente alla proposta di utilizzo della borsa, dovranno pervenire entro il 23 aprile 2018 a: Fondazione Alessandro Volta, Via per Cernobbio, 11 – Villa del Grumello, 22100 Como oppure all’indirizzo di posta elettronica: mariagiovanna.falasconi@fondazionealessandrovolta.it .

MODULO BORSA 2018

 

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Incontro con Laurent Lafforgue

Incontro con Laurent Lafforgue


VERITA’ E MATEMATICA

Incontro aperto al pubblico con Laurent Lafforgue

Vincitore Medaglia Fields 2002

 Mercoledì 13 dicembre, ore 21.00

Pinacoteca Civica di Como – Via Armando Diaz, 84

 

É con grande dispiacere che per motivi di salute del prof. Lafforgue l’appuntamento previsto per mercoledì 6 dicembre è rinviato.
La conferenza si terrà mercoledì 13 dicembre, sempre alle 21.00 presso la Pinacoteca Civica di Como.

 

 

Verità e matematica” saranno al centro della conferenza aperta al pubblico con il professore Laurent Lafforgue, vincitore nel 2002 della Medaglia Fields – l’equivalente del Nobel per la matematica – mercoledì 6 dicembre alle 21.00 presso la Pinacoteca Civica di Como.

L’incontro è organizzato da Fondazione Alessandro Volta, Parolario e Università degli Studi dell’Insubria – Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia, in collaborazione con l’Assessorato Cultura del Comune di Como.

Le scienze moderne si sono sviluppate a partire da Galileo come un programma di ricerca di verità i cui strumenti sono l’esperienza e il ragionamento  matematico. Eppure, il superamento continuo delle teorie esistenti ad opera di nuove teorie ha fatto perdere agli scienziati un po’ della fiducia che avevano nella verità.

Anche in matematica, la scoperta che è possibile sviluppare teorie geometriche fondate su assiomi che contraddicono almeno in parte gli assiomi di Euclide ha fatto dubitare dell’esistenza di verità assolute.

Durante la conferenza si cercherà quindi di capire se sia ancora possibile parlare di verità in matematica e, dunque, di cercare delle verità, e in quale modo.

La traduzione dell’incontro verrà curata da Ugo Moschella.

L’incontro è organizzato nell’ambito dei cicli “Fondazione Volta Incontra” e “Aspettando Parolario”.

Ingresso gratuito, previa registrazione su www.lafforgue.eventbrite.it 

 

Locandina Lafforgue

 

8208 LDF 2017: le installazioni

8208 LDF 2017: le installazioni

 

 

Como Broletto piazza Grimoldi installazione di 8208 Light Design Festival

Massimo Uberti – Via Pretorio
CASALUCE

 

Como Tempio Voltiano installazione di 8208 Light Design Festival

VENIVIDIMULTIPLEX – Giardini del Tempio Voltiano
WAVES

 

Como molo di Sant'Agostino installazione di 8208 Light Design Festival

Marco Barotti – Molo di Sant’Agostino
IMAGINARY DIVISION

 

Como giardini a lago installazione di 8208 Light Design Festival

Kasjo Studio – Giardini del Tempio Voltiano
HORIZONTAL INTERFERENCE

 

Como Porta Torre installazione di 8208 Light Design Festival

Daniela di Maro – Porta Torre
INNER VOICE

 

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Vikash Patil – Villa Bernasconi, Cernobbio
COCOON

Presentato l’8208 LDF 2017

È stata presentata ieri presso la Sala Giunta del Comune di Como l’edizione 2017 dell’8208 Lighting Design Festival, che si terrà a Como e Cernobbio dal 4 al 24 novembre.
Come accaduto nel 2016, il Festival per tre settimane illuminerà alcuni luoghi di Como e non solo.
Tema di questa seconda edizione è il termine inglese boundary, scelto per le sfumature che assume in confronto ai diversi significati univoci della rispettiva traduzione italiana: “boundary“ è confine, bordo, linea, frontiera, limite, contorno.

Le sei installazioni dell’8208 Lighting Design Festival, promosso da Fondazione Alessandro Volta e Comune di Como saranno collocate a Como – in via Pretorio, a Porta Torre, ai Giardini intorno al Tempio Voltiano, al Molo di Sant’Agostino – e per la prima volta a Cernobbio a Villa Bernasconi.

La manifestazione, che unisce le istituzioni e si avvale della competenza di artisti e professionisti del territorio, ha stretto quest’anno due partnership importanti con due città che realizzando festival analoghi: Alberobello e Firenze. Questa collaborazione fornisce una risonanza nazionale e allo stesso tempo permette di creare un circuito tramite il quale condividere artisti e opere di Light Art. Un’opera di quest’anno è già sicuro che sarà portata anche alle prossime Olimpiadi in Corea.
Iniziativa collaterale sarà “Nel blu dipinto di blu”, con la quale verranno “colorati” alcuni luoghi simbolo della città.

Leggi il comunicato stampa

 

 

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8208 Lighting Design Festival

8208 Lighting Design Festival

Mancano poche settimane alla seconda edizione dell’ 8208 Lighting Design Festival, festival diffuso dedicato all’arte contemporanea che coinvolge artisti, designer, università e professionisti internazionali con installazioni artistiche, eventi speciali, workshop e panel che affrontano il tema della luce e della light art. 
Il tema della seconda edizione è rappresentato dal sostantivo inglese “boundary“, scelto per le sfumature che assume in confronto ai diversi significati univoci della rispettiva traduzione italiana: confine, bordo, linea, frontiera, limite, contorno.

Gli artisti interpreteranno liberamente  questo tema, dando un forte messaggio a volte su quanto un limite possa essere potente, a volte su quanto esso sia fragile e inutile, a volte quanto possa aiutare e a volte come riesca ad includere, o a escludere.

L’8208 è promosso da Fondazione Alessandro Volta e Comune di Como, con il contributo di Regione Lombardia.

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foto Andrea Butti

 

 

Conferenza con Stefania Bandini

Conferenza con Stefania Bandini

 

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La Fondazione Alessandro Volta Incontra è un ciclo di incontri pubblici con a tema scienza, la letteratura, l’arte e la musica che la Fondazione desidera offrire alla città ogni anno tra la primavera e l’autunno.

20 settembre 2017, ore 21.00 Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
“Intelligenza Collettiva e complessità urbana: nuovi scenari e nuove opportunità”

con Stefania Bandini
Complex Systems & Artificial Intelligence Researche Center, Università ddegli Studi di Milano-Bicocca
e Hiroko Kudo
Faculty of Law – Chuo University (Tokyo, Japan)

Iscrizione gratuita su https://conferenza20settembre.eventbrite.it

 

Le nuove tecnologie di condivisione sociale di dati e di servizi rappresentano una frontiera d’innovazione non solo in termini strutturali, ma soprattutto nella configurazione di nuove caratterizzazioni delle comunità che compongono una città. Si parla di “intelligenza collettiva” laddove le occasioni di auto-organizzazione spontanea producono nuove forme di fruizione degli spazi urbani, nuovi modelli di organizzazione delle comunità e nuove opportunità di partecipazione alla vita pubblica, grazie alla diffusione delle nuove tecnologie. Gli strumenti che oggi la tecnologia mette a disposizione (Big-data, Intelligenza Artificiale, social media) possono essere un veicolo d’accelerazione per la creazione di nuovi scenari urbani e sociali finora inesplorati. Scopo di questo evento e’ di fornire qualche squarcio sulle direzioni della ricerca in questa direzione, prospettando la vista su futuri possibili e a noi vicini.

Hiroko Kudo è professore ordinario di politiche pubbliche e management pubblico presso Facoltà di Giurisprudenza, Chuo University e Senior Visiting Research Fellow presso Policy Research Institute del Ministero delle Finanze del governo nipponico. Si occupa dell’amministrazione pubblica comparata, problemi sociali, legali, economici e manageriali legati alla società che invecchia, politiche d’innovazione, sviluppo territoriale e capacity development. Ha collaborato con vari enti pubblici, organizzazioni internazionali, e università italiane e straniere. L’ultimo libro italiano in uscita: “La Specialità Sarda alla prova della crisi economica globale” (a cura di Giovanni Coinu, Gianmario Demuro e Francesco Mola, Edizioni Scientifiche Italiane)

Stefania Bandini è professore ordinario di Computer Science presso l’Università di Milano-Bicocca (Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione). Direttore del Centro di Ricerca “Complex Systems & Artificial Intelligence” e Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Informatica nello stesso Ateneo. Dal 2015 Fellow presso il Research Center for Advanced Science and Technology (The University of Tokyo, Japan). Le sue ricerche riguardano l’Intelligenza Artificiale e i Sistemi Dinamici Complessi, con particolare recente riferimento allo studio e alla realizzazione di tecnologie innovative per la simulazione del comportamento di folle e pedoni a supporto del crowd management e alla progettazione di nuove forme di fruibilità urbana (walkability).

 

Segnaliamo inoltre la conferenza organizzata dall’Associazione Athena Ticino MIGRAZIONIE CLIMATICA E POLITICA con Telmo Pievani.
Appuntamento il 20 ottobre 2017 alle ore 20.30 presso l’AULA MAGNA DELL’ACCADEMIA DI ARCHITETTURA di Mendrisio.

www.athenaticino.ch 


T. Pievani

 

 

 

Conferenza con Francesco Guala

Conferenza con Francesco Guala

Lunedì 28 agosto 2017 alle ore 21.00 presso la Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi a Como la Fondazione Volta organizza la conferenza “Uomo economico o cerebrale? L’economia da Adam Smith alla neuroscienza” con il prof. Francesco Guala, dell’Università degli Studi di Milano.
Ingresso gratuito, iscrizione sulla pagina https://conferenza28agosto.eventbrite.it/

“Uomo economico o cerebrale? L’economia da Adam Smith alla neuroscienza”

La teoria della decisione razionale è un mattone fondamentale della teoria economica contemporanea. Pur essendo consapevoli dei suoi limiti — è ovvio che le persone normali non sono in grado di comportarsi sempre in modo razionale — nel passato gli economisti si sono accontentati di questa teoria perché ritenevano impossibile scrutare nella mente degli individui mentre prendono decisioni. Oggi invece questo è diventato possibile, grazie agli sviluppi della psicologia e delle neuroscienze. Scavando nella mente (e nel cervello) di manager, politici, e consumatori, gli economisti hanno potuto studiare i limiti cognitivi che impediscono di comportarci in modo ottimale, ma anche capire come l’intuizione e le emozioni talvolta funzionano meglio del calcolo razionale.

La conferenza fa parte di “La Fondazione Alessandro Volta Incontra, ciclo di incontri pubblici con tema la scienza, la letteratura, l’arte e la musica che la Fondazione desidera offrire alla città ogni anno tra la primavera e l’autunno.

Foto Guala

Francesco Guala – Professore ordinario di Economia politica presso il Dipartimento di Filosofia dell’ Università degli Studi di Milano. Dopo avere studiato filosofia alla London School of Economics (PhD), Francesco Guala ha insegnato per molti anni all’Università di Exeter, Gran Bretagna. Nel 2009 è tornato in Italia grazie al programma per il “Rientro dei Cervelli” e attualmente è Professore Associato presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Milano. Si occupa prevalentemente di filosofia dell’economia e delle scienze sociali, con un particolare interesse per il metodo sperimentale. Nel 2002 ha vinto l’INEM Prize e l’History of Economic Analysis Award, entrambi per il miglior articolo scritto da un giovane ricercatore nei campi, rispettivamente, della filosofia e della storia dell’economia.

 

 

Segnaliamo inoltre la conferenza organizzata dall’Associazione Athena Ticino, con Francesco Zambelloni che ci parlerà di “La diversità come emblema del male”, presso l’Aula Magna dell’Università della Svizzera Italiana di Mendrisio, venerdì 15 settembre 2017 alle ore 20:30.

F. Zambelloni

 

La FAV a Expo Astana 2017

La FAV a Expo Astana 2017


IL TERRITORIO DI COMO PROTAGONISTA A EXPO ASTANA 2017

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Le prossime iniziative in programma

Ha preso il via lo scorso 10 giugno Expo Astana 2017, che vede la partecipazione di quasi cento Paesi e numerose aziende private e che sta riscontrando un importante flusso di visitatori: ad oggi le presenze sono circa 500.000, con una media costante di circa 25.000 presenze giornaliere; nei tre mesi di esposizione (l’evento chiuderà il 10 settembre) è previsto un numero di visitatori compreso fra i 5 e i 7 milioni.

Questa edizione kazaka di Expo, con il tema “L’Energia del Futuro”, è una vetrina globale delle più avanzate tecnologie e politiche volte a ridurre le emissioni di CO2, aumentare l’efficienza energetica e promuovere le fonti alternative. Il tema centrale è declinato poi in quattro sotto-temi: “My future Energy”, l’uso dell’energia nella vita quotidiana; “Energy for life”, l’efficienza energetica nella pianificazione della città e delle infrastrutture; “World of Energy”, le soluzioni per uno sviluppo sostenibile con riduzione di emissioni di anidride carbonica; “Energy for all”, l’accesso equo all’energia sostenibile per la popolazione mondiale.
Durante i tre mesi dell’Esposizione Universale il territorio comasco potrà godere di un ruolo da assoluto protagonista: la centralità delle tematiche legate all’energia, insieme alla ricerca e alla divulgazione scientifica promosse dalla Fondazione Alessandro Volta hanno permesso che la stessa organizzazione, su esplicito invito dell’ambasciatore italiano in Kazakistan Stefano Ravagnan,  fosse inserita tra i partner ufficiali di Padiglione Italia.
In virtù di questo importante e prestigioso ruolo, all’interno del Padiglione i visitatori possono ammirare lo “Spazio Alessandro Volta”, con una proiezione di 4 minuti (realizzata dalla casa di produzione comasca OLO Creative Farm, che si può visionare ai link segnalati in seguito) che racconta il nostro più illustre concittadino descrivendone la vita, le scoperte e l’eredità lasciata, con particolare riferimento ai luoghi che lo videro protagonista, con conseguente rimando al nostro territorio in ottica turistica. Inoltre, nello stesso spazio, è presente un braccio robotico della startup Caracol, insediata nel Parco Scientifico di Lomazzo ComoNExT, che realizza in tempo reale disegni grafici sulle scoperte di Volta.
Importante sottolineare inoltre come Padiglione Italia è suddiviso in quattro piazze, ciascuna dedicata a un grande inventore, e una di queste è intitolata proprio ad Alessandro Volta, ad ulteriore testimonianza di come la figura dell’illustre comasco ricopre un ruolo di primissimo piano durante tutti i tre mesi dell’Esposizione Universale.

Il 30 e 31 agosto, sempre in Padiglione Italia questa volta nello spazio conferenze, si terrà il simposio italo-kazako “OUR COMMON FUTURE: ENERGY, ENVIRONMENT & DEVELOPMENT”, coordinato dal responsabile scientifico della Fondazione Volta prof. Giulio Casati. L’evento, organizzato da Fondazione Volta con l’università di Astana Nazarbayev University, si articolerà su due giorni durante i quali esperti kazaki e italiani si confronteranno a 360 gradi sulle problematiche energetiche attuali e future, con riferimento sia alle risorse convenzionali che rinnovabili.
Per l’Italia saranno presenti esponenti del mondo della ricerca scientifica universitaria e degli enti di ricerca, oltre al mondo produttivo rappresentato da ENEL GREEN POWER ed ENI.
Il programma dettagliato della manifestazione ed altre informazioni sono disponibili sul sito del workshop (http://estg.nu.edu.kz/italian-kazakh-bilateral-symposium/).

In collaborazione con l’altra università di Astana, l’Eurasian National University, e l’Università degli Studi di Milano Bicocca, la Fondazione Alessandro Volta
promuove inoltre dal 28 agosto all’8 settembre la summer School “GEM – GREEN ENERGY MANAGEMENT”, che si terrà tra Astana (il 31 agosto si svolgerà in Padiglione Italia insieme al simposio italo-kazako sopracitato) e Zerenda (sempre in Kazakistan): la scuola fornirà un’ampia panoramica introduttiva dello scenario mondiale dell’energia verde basandosi su esperienze specifiche in Spagna, Portogallo e nell’area dell’Asia centrale, con scienziati leader provenienti da Europa ed Asia.

Infine, durante gli ultimi giorni del trimestre di Expo, l’8 e il 9 settembre con la collaborazione di Como NExT verrà organizzata una missione di scambio culturale e imprenditoriale al fine di favorire un interscambio con importanti realtà istituzionali e imprenditoriali kazake, a cui è possibile partecipare contattando Fondazione Volta o ComoNExT.
Elemento centrale della proposta sarà l’organizzazione di tre tavole rotonde, a ciascuna delle quali parteciperanno soggetti italiani e kazaki, per un confronto su temi di reciproco interesse attraverso la condivisione di know how e best practices.
Questi i temi delle tre tavole rotonde:

1) ENERGIA E AMBIENTE (tecnologie e know how: problemi e soluzioni condivisi);

2) ENERGIA E CREATIVITÀ (arti, arti applicate, alto artigianato e industria 4.0: la versione più aggiornata dell’Italian Style);

3) ENERGIA E CULTURA (la forza di un territorio, la sua cultura e il suo patrimonio).

“Como è l’unica città italiana ad avere una presenza all’interno del padiglione Italia ad Expo2017 in Kazakistan. Non è cosa da poco e non era scontato riuscirci” spiega Mauro Frangi, Presidente della Fondazione Volta. “È il coronamento di un lavoro di squadra durato quasi due anni voluto per valorizzare l’eredità e la figura di Alessandro Volta in un contesto internazionale che ha al centro il tema dell’energia per il futuro e reso possibile grazie all’impegno costante della Fondazione e della sua Direzione, Salvatore Amura prima e Claudia Striato, poi.

Il supporto di Comune di Como, Camera di Commercio e Fondazione Cariplo e la positiva relazione con l’Ambasciatore Italiano in Kazakistan ci hanno consentito di vincere questa sfida, che a qualcuno sembrava velleitaria quando è stata lanciata. Invece chi visiterà il Padiglione Italia per tutta la durata dell’esposizione incontrerà Volta e la sua eredità e, nel contempo, il nostro territorio, la sua bellezza e alcune eccellenze tecnologiche delle nostre imprese. I riscontri dei primi giorni di apertura ci dicono che è un’opportunità importante soprattutto per le relazioni che apre con una parte del mondo (Russia, repubbliche ex sovietiche, Cina, India, Paesi Arabi…) strategica per il futuro. E l’incontro sarà ulteriormente arricchito da relazioni scientifiche con le Università di quel Paese e da incontri tematici di scambio e di promozione economica, turistica, culturale.”

 

Questo il video, in italiano e in inglese, proiettato nel Padiglione Italia ad Expo 2017 (nel quale è presente una versione in lingua russa):