Conferenza con Francesco Guala

Conferenza con Francesco Guala

Lunedì 28 agosto 2017 alle ore 21.00 presso la Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi a Como la Fondazione Volta organizza la conferenza “Uomo economico o cerebrale? L’economia da Adam Smith alla neuroscienza” con il prof. Francesco Guala, dell’Università degli Studi di Milano.
Ingresso gratuito, iscrizione sulla pagina https://conferenza28agosto.eventbrite.it/

“Uomo economico o cerebrale? L’economia da Adam Smith alla neuroscienza”

La teoria della decisione razionale è un mattone fondamentale della teoria economica contemporanea. Pur essendo consapevoli dei suoi limiti — è ovvio che le persone normali non sono in grado di comportarsi sempre in modo razionale — nel passato gli economisti si sono accontentati di questa teoria perché ritenevano impossibile scrutare nella mente degli individui mentre prendono decisioni. Oggi invece questo è diventato possibile, grazie agli sviluppi della psicologia e delle neuroscienze. Scavando nella mente (e nel cervello) di manager, politici, e consumatori, gli economisti hanno potuto studiare i limiti cognitivi che impediscono di comportarci in modo ottimale, ma anche capire come l’intuizione e le emozioni talvolta funzionano meglio del calcolo razionale.

La conferenza fa parte di “La Fondazione Alessandro Volta Incontra, ciclo di incontri pubblici con tema la scienza, la letteratura, l’arte e la musica che la Fondazione desidera offrire alla città ogni anno tra la primavera e l’autunno.

Foto Guala

Francesco Guala – Università degli Studi di Milano. Dopo avere studiato filosofia alla London School of Economics (PhD), Francesco Guala ha insegnato per molti anni all’Università di Exeter, Gran Bretagna. Nel 2009 è tornato in Italia grazie al programma per il “Rientro dei Cervelli” e attualmente è Professore Associato presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Milano. Si occupa prevalentemente di filosofia dell’economia e delle scienze sociali, con un particolare interesse per il metodo sperimentale. Nel 2002 ha vinto l’INEM Prize e l’History of Economic Analysis Award, entrambi per il miglior articolo scritto da un giovane ricercatore nei campi, rispettivamente, della filosofia e della storia dell’economia.

 

 

Segnaliamo inoltre la conferenza organizzata dall’Associazione Athena Ticino, con Francesco Zambelloni che ci parlerà di “La diversità come emblema del male”, presso l’Aula Magna dell’Università della Svizzera Italiana di Mendrisio, venerdì 15 settembre 2017 alle ore 20:30.

F. Zambelloni

 

La FAV a Expo Astana 2017

La FAV a Expo Astana 2017


IL TERRITORIO DI COMO PROTAGONISTA A EXPO ASTANA 2017

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Le prossime iniziative in programma

Ha preso il via lo scorso 10 giugno Expo Astana 2017, che vede la partecipazione di quasi cento Paesi e numerose aziende private e che sta riscontrando un importante flusso di visitatori: ad oggi le presenze sono circa 500.000, con una media costante di circa 25.000 presenze giornaliere; nei tre mesi di esposizione (l’evento chiuderà il 10 settembre) è previsto un numero di visitatori compreso fra i 5 e i 7 milioni.

Questa edizione kazaka di Expo, con il tema “L’Energia del Futuro”, è una vetrina globale delle più avanzate tecnologie e politiche volte a ridurre le emissioni di CO2, aumentare l’efficienza energetica e promuovere le fonti alternative. Il tema centrale è declinato poi in quattro sotto-temi: “My future Energy”, l’uso dell’energia nella vita quotidiana; “Energy for life”, l’efficienza energetica nella pianificazione della città e delle infrastrutture; “World of Energy”, le soluzioni per uno sviluppo sostenibile con riduzione di emissioni di anidride carbonica; “Energy for all”, l’accesso equo all’energia sostenibile per la popolazione mondiale.
Durante i tre mesi dell’Esposizione Universale il territorio comasco potrà godere di un ruolo da assoluto protagonista: la centralità delle tematiche legate all’energia, insieme alla ricerca e alla divulgazione scientifica promosse dalla Fondazione Alessandro Volta hanno permesso che la stessa organizzazione, su esplicito invito dell’ambasciatore italiano in Kazakistan Stefano Ravagnan,  fosse inserita tra i partner ufficiali di Padiglione Italia.
In virtù di questo importante e prestigioso ruolo, all’interno del Padiglione i visitatori possono ammirare lo “Spazio Alessandro Volta”, con una proiezione di 4 minuti (realizzata dalla casa di produzione comasca OLO Creative Farm, che si può visionare ai link segnalati in seguito) che racconta il nostro più illustre concittadino descrivendone la vita, le scoperte e l’eredità lasciata, con particolare riferimento ai luoghi che lo videro protagonista, con conseguente rimando al nostro territorio in ottica turistica. Inoltre, nello stesso spazio, è presente un braccio robotico della startup Caracol, insediata nel Parco Scientifico di Lomazzo ComoNExT, che realizza in tempo reale disegni grafici sulle scoperte di Volta.
Importante sottolineare inoltre come Padiglione Italia è suddiviso in quattro piazze, ciascuna dedicata a un grande inventore, e una di queste è intitolata proprio ad Alessandro Volta, ad ulteriore testimonianza di come la figura dell’illustre comasco ricopre un ruolo di primissimo piano durante tutti i tre mesi dell’Esposizione Universale.

Il 30 e 31 agosto, sempre in Padiglione Italia questa volta nello spazio conferenze, si terrà il simposio italo-kazako “OUR COMMON FUTURE: ENERGY, ENVIRONMENT & DEVELOPMENT”, coordinato dal responsabile scientifico della Fondazione Volta prof. Giulio Casati. L’evento, organizzato da Fondazione Volta con l’università di Astana Nazarbayev University, si articolerà su due giorni durante i quali esperti kazaki e italiani si confronteranno a 360 gradi sulle problematiche energetiche attuali e future, con riferimento sia alle risorse convenzionali che rinnovabili.
Per l’Italia saranno presenti esponenti del mondo della ricerca scientifica universitaria e degli enti di ricerca, oltre al mondo produttivo rappresentato da ENEL GREEN POWER ed ENI.
Il programma dettagliato della manifestazione ed altre informazioni sono disponibili sul sito del workshop (http://estg.nu.edu.kz/italian-kazakh-bilateral-symposium/).

In collaborazione con l’altra università di Astana, l’Eurasian National University, e l’Università degli Studi di Milano Bicocca, la Fondazione Alessandro Volta
promuove inoltre dal 28 agosto all’8 settembre la summer School “GEM – GREEN ENERGY MANAGEMENT”, che si terrà tra Astana (il 31 agosto si svolgerà in Padiglione Italia insieme al simposio italo-kazako sopracitato) e Zerenda (sempre in Kazakistan): la scuola fornirà un’ampia panoramica introduttiva dello scenario mondiale dell’energia verde basandosi su esperienze specifiche in Spagna, Portogallo e nell’area dell’Asia centrale, con scienziati leader provenienti da Europa ed Asia.

Infine, durante gli ultimi giorni del trimestre di Expo, l’8 e il 9 settembre con la collaborazione di Como NExT verrà organizzata una missione di scambio culturale e imprenditoriale al fine di favorire un interscambio con importanti realtà istituzionali e imprenditoriali kazake, a cui è possibile partecipare contattando Fondazione Volta o ComoNExT.
Elemento centrale della proposta sarà l’organizzazione di tre tavole rotonde, a ciascuna delle quali parteciperanno soggetti italiani e kazaki, per un confronto su temi di reciproco interesse attraverso la condivisione di know how e best practices.
Questi i temi delle tre tavole rotonde:

1) ENERGIA E AMBIENTE (tecnologie e know how: problemi e soluzioni condivisi);

2) ENERGIA E CREATIVITÀ (arti, arti applicate, alto artigianato e industria 4.0: la versione più aggiornata dell’Italian Style);

3) ENERGIA E CULTURA (la forza di un territorio, la sua cultura e il suo patrimonio).

“Como è l’unica città italiana ad avere una presenza all’interno del padiglione Italia ad Expo2017 in Kazakistan. Non è cosa da poco e non era scontato riuscirci” spiega Mauro Frangi, Presidente della Fondazione Volta. “È il coronamento di un lavoro di squadra durato quasi due anni voluto per valorizzare l’eredità e la figura di Alessandro Volta in un contesto internazionale che ha al centro il tema dell’energia per il futuro e reso possibile grazie all’impegno costante della Fondazione e della sua Direzione, Salvatore Amura prima e Claudia Striato, poi.

Il supporto di Comune di Como, Camera di Commercio e Fondazione Cariplo e la positiva relazione con l’Ambasciatore Italiano in Kazakistan ci hanno consentito di vincere questa sfida, che a qualcuno sembrava velleitaria quando è stata lanciata. Invece chi visiterà il Padiglione Italia per tutta la durata dell’esposizione incontrerà Volta e la sua eredità e, nel contempo, il nostro territorio, la sua bellezza e alcune eccellenze tecnologiche delle nostre imprese. I riscontri dei primi giorni di apertura ci dicono che è un’opportunità importante soprattutto per le relazioni che apre con una parte del mondo (Russia, repubbliche ex sovietiche, Cina, India, Paesi Arabi…) strategica per il futuro. E l’incontro sarà ulteriormente arricchito da relazioni scientifiche con le Università di quel Paese e da incontri tematici di scambio e di promozione economica, turistica, culturale.”

 

Questo il video, in italiano e in inglese, proiettato nel Padiglione Italia ad Expo 2017 (nel quale è presente una versione in lingua russa):

 

Concerto 28 luglio 2017

Concerto 28 luglio 2017

Concerto “Romantic Masterpieces for Violin and Piano” (Capolavori romantici per violino e pianoforte)

Foyer del Teatro Sociale di Como – venerdì 28 luglio ore 19.00

 

Nell’ambito delle iniziative e degli incontri aperti al pubblico organizzati dalla Fondazione Alessandro Volta, venerdì 28 luglio alle ore 19 nel Foyer del Teatro Sociale di Como si terrà un concerto di musica classica con Christina Wright-Ivanova al pianoforte e Emma Arizza al violino.

Il programma del concerto, dal titolo “Romantic masterpieces for Violin and Piano (Capolavori romantici per violino e pianoforte)”, prevede la Sonata per violino e pianoforte n. 1 in A minore, Op. 105 e un assolo di pianoforte, le “Harmonies du soir” di Franz Liszt; la sonata di violino e pianoforte in A maggiore di Cesar Franck, e due brevi opere virtuose di Fritz Kreisler, “Liebesleid” e “Marche Miniature Viennoise”.

L’ingresso al concerto, organizzato in collaborazione con il Teatro Sociale di Como, è gratuito.
L’iniziativa è realizzata come attività collaterale della scuola “First International Summer Institute on Network Physiology” della Lake Como School of Advanced Studies, che si terrà dal 24 al 28 luglio a Villa del Grumello.

 

LE MUSICISTE

Christina Wright-Ivanova

Foto WRIGHT IVANOVA

Attualmente è Assistente Professore di Musica e Coordinatore di Piano al Keene State College, New Hampshire (Stati Uniti), ed ha un’esperienza significativa sia come artista collaboratore strumentale che vocale. Spesso si esibisce da sola con particolare attenzione a nuove forme di musica. Ha suonato come musicista da camera negli Stati Uniti, in Australia, in Europa, in Canada, in Cina e in Sud America, presentandosi in recital con molti artisti già affermati, tra cui il violoncellista Bion Tsang (medaglia di bronzo al “Tchaikovsky Competition”), il violinista virtuoso Yevgeny Kutik, il violinista della Filarmonica Israeliana Sharon Cohen e il vincitore della “Joachim International Violin Competition” Dami Kim.

Come pianista di ballate, ha collaborato in recital con cantanti dell’Opera Metropolitana, Deutsche Oper Berlin, Opera Nazionale Greca, Opera lirica di Chicago, Opera Nazionale di Lituania, Opera di Calgary e Opera Lirica di Boston. Ha tenuto masterclass in Cina, Australia, USA e Italia.


Emma Arizza

Foto ARIZZA

Nata a Como nel 1996, Emma si diploma nel 2015 con dieci, lode e Menzione d’onore presso il Conservatorio di Como, sotto la guida di Gianluca Febo. Si è esibita in concerti in Italia e in diversi paesi europei quali Spagna, Austria, Francia, Inghilterra, Svizzera, Russia, Romania, Grecia. Si ricordano alcune sale, come il Palazzo Albrizzi di Venezia, il Salone Estense di Varese, la sala Ateneu di Bacau, con l’Orchestra Filarmonica Mihail Jora, e la prestigiosa Rachmaninov Hall del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Di recente ha eseguito in qualità di solista e direttore le Quattro Stagioni di Vivaldi con l’orchestra Bruno Maderna in Forlì. Ha frequentato varie Masterclass, tenute da importanti maestri quali Sergej Krylov, Zakhar Bron e il Trio Tchaikovsky.

La Fondazione a Parolario 2017

La Fondazione a Parolario 2017

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È stato presentato  il ricco programma della diciassettesima edizione di Parolario, che si svolgerà tra il 15 e il 24 giugno tra Como, Cernobbio e Brunate.

Protagonisti dell’edizione di quest’anno saranno i numeri, dalla scienza e la matematica – viste da una prospettiva culturale e filosofica – a date, ricorrenze e anniversari, passando per l’aspetto più giocoso e divertente del termine.

Come nell’edizione 2016, anche quest’anno la Fondazione Alessandro Volta sarà protagonista collaborando all’organizzazione di quattro conversazioni tra scienza e filosofia, con l’intenzione di esplorare alcuni degli intrecci contemporanei tra le due materie, riflettendo su questioni cruciali come la natura del cosmo, quella del libero arbitrio, e il rapporto tra razionalità scientifica, creazione artistica ed esperienza religiosa.
Questo il programma degli incontri, tutti ad ingresso libero:

17 Giugno 2017  Villa Olmo, ore 19.30
PAOLO ZELLINI, “La matematica degli dei, gli algoritmi degli uomini”
Dialoga con Alfredo Tomasetta
Introduce Giulio Casati

21 Giugno 2017  Villa del Grumello, ore 19.00
NICOLA CANESSA, “Il cervello sociale. Tra norma e patologia”
Dialoga con Alfredo Tomasetta

22 Giugno 2017  Villa Olmo, ore 17.00
ANDREA TIENGO, “Onde gravitazionali: una nuova finestra sul cosmo”
Dialoga con Alfredo Tomasetta

23 Giugno 2017  Villa Olmo, ore 18.15
PIERGIORGIO ODIFREDDI, “Il matematico, l’artista, lo scienziato”
Dialoga con Alfredo Tomasetta
Introduce Michela Prest

Per scoprire tutto il programma 2017 di Parolario visita il sito www.parolario.it/Parolario-2017/Programma-2017 

La Fondazione Volta incontra

La Fondazione Volta incontra

Dopo il successo registrato nel 2016, anche quest’anno la Fondazione Alessandro Volta organizza alcune iniziative aperte al pubblico in concomitanza con le scuole della Lake Como School of Advanced Studies: al momento cinque gli appuntamenti programmati, tra scienza, letteratura, arte e musica, che vogliono celebrare il centesimo anniversario della cosmologia scientifica, a cento anni dalla pubblicazione dell’articolo di Albert Einstein “Considerazioni cosmologiche sulla teoria della relatività generale”.


Il programma delle iniziative:

25 Aprile 2017, ore 18. Villa del Grumello, Como
A margine del Convegno su Giordano Bruno e Galileo
CONCERTO DELL’ENSEMBLE BASCHENIS: DE LA BELLEZZA LE DOVUTE LODI
Iscrizione gratuita su www.concerto25aprile.eventbrite.it 

27 aprile 2017, ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Nuccio Ordine, Università della Calabria
L’ELOGIO DELL’INUTILE
Iscrizione gratuita su www.conferenza27aprile.eventbrite.it

23 maggio 2017, ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Ugo Moschella, Università dell’Insubria
UN NOME, UN’IDEA: BREVE STORIA DEL PENSIERO COSMOLOGICO
Iscrizione gratuita su www.conferenza23maggio.eventbrite.it

25 maggio 2017, ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Dominique Lambert, Università di Namur
GEORGES LEMAÎTRE. QUEL PRETE CHE INVENTÒ IL BIG BANG
Iscrizione gratuita su www.conferenza25maggio.eventbrite.it

30 maggio 2017. Ore 21. Sala degli Stemmi, Palazzo Cernezzi, Como
Sabino Matarrese, Università di Padova
COSA C’È NEL CIELO: IL COSMO COME LO VEDIAMO OGGI
Iscrizione gratuita su www.conferenza30maggio.eventbrite.it
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Presentato il Festival della Luce

Presentato il Festival della Luce

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Ieri, mercoledì 12 aprile, nella splendida cornice di Villa del Grumello, è stato presentato il ricco programma della quarta edizione del Festival della Luce – Lake Como 2017, organizzato dalla Fondazione Alessandro Volta e promosso e sostenuto dall’ Associazione Città della Luce e che animerà le città di Como e Cernobbio dal 28 aprile.

Sulla traccia dell’edizione 2016 del Festival, nel 2017 la tematica della luce, come espressione delle leggi fondamentali della natura e come metafora della conoscenza e dell’intuizione, viene esplorata con una specifica accentuazione della componente COLORE.

Innanzitutto si parla di COLORE nell’esperienza o percezione visiva. Essa è il risultato dell’elaborazione dei segnali nervosi inviati dai fotorecettori della retina al cervello quando assorbono le radiazioni elettromagnetiche: i differenti colori corrispondono a diverse lunghezze d’onda e intensità di una porzione – quella “centrale” – della radiazione elettromagnetica, corrispondente al cosiddetto spettro visibile (luce). Ma qual è il rapporto del “colore” con la realtà fisica delle cose e con il vissuto delle specie viventi, dell’homo sapiens, delle diverse culture umane e del singolo individuo?

Diverse e molto articolate sono le modalità con cui il tema del COLORE può essere affrontato. In particolare:

  1. nella fisica, e in particolare nell’ottica (dalle onde elettromagnetiche ai fotoni; da Newton all’elettrodinamica quantistica, QED);
  2. nella fisiologia (funzionamento dell’occhio, trasmissione dei segnali al cervello);
  3. nella chimica (tintura e stampa nella filiera tessile e coloranti ecc.);
  4. nella psicologia (interpretazione dei segnali nervosi e percezione del colore, categorizzazione del colore);
  5. in filosofia (teorie del colore, “statuto ontologico” ovvero “realtà” del colore);
  6. nella storia dell’arte (artisti, restauratori, colori naturali, colori di sintesi ecc.);
  7. nella moda (tradizione tessile).

Per scoprire tutto il programma visita il sito www.festivaldellaluce.it

Manifesto Festival della Luce 2017

Passeggiate creative voltiane

Passeggiate creative voltiane

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Locandina sulle orme

Scarica la brochure della prima passeggiata

Scarica la brochure della seconda passeggiata

Scarica la brochure della terza passeggiata

Scarica la brochure della quarta passeggiata

 

Per ricordare il 190° anniversario della scomparsa del nostro più illustre concittadino, la Fondazione Alessandro Volta organizza una serie di sei passeggiate creative Sulle orme di Volta, già sperimentate con successo lo scorso anno.
Ideati e coordinati da Pietro Berra, giornalista e scrittore, questi percorsi andranno alla scoperta delle connessioni tra paesaggi naturali e intuizioni dell’uomo, con la partecipazione di numerosi “testimoni” che si incontreranno lungo il cammino, espressione del genius loci, ma anche, in alcuni casi, di scrittori e musicisti. Alla realizzazione degli itinerari collaborano diversi tra associazioni e festival, oltre che singoli individui, che hanno contribuito a far crescere Como come punto di riferimento culturale e turistico, perché uno degli intenti di questa iniziativa è quello di mettere in rete luoghi e persone.

Si parte domenica 5 marzo, giorno esatto dell’anniversario della morte dell’inventore della pila, da Camnago Volta. “Nel corso dell’acqua. Infanzia e morte di uno scienziato”, il tema di un percorso ad anello, che parte dall’ultima proprietà detenuta dalla sua famiglia a Camnago, all’inizio dell’ex “via del tram”, l’attuale Passeggiata voltiana, lungo la quale si trovano cascate e corsi d’acqua che favorirono le prime scoperte del Volta bambino (in una fonte rischiò persino di annegare alla ricerca di pagliuzze lucenti). La si percorrerà in tutta la sua lunghezza, accompagnati, oltre che da Pietro Berra, dai volontari de La Città Possibile che con un lavoro ventennale hanno ridato vita a quello che oggi è il fulcro del costituendo Parco della Valle del Cosia, e al ritorno si prenderà la strada in acciottolato che porta alla chiesa di San Francesco in Ravanera, con visita guidata a cura di Franca Ronchetti. Da qui si passa alla villa che Volta riteneva la prediletta tra le dimore familiari, dove si avrà accesso alla corte contadina attigua, per una breve lettura in tema. Dopo aver visitato il mulino Beretta, l’unico ancora esistente dei 9 (uno di proprietà dei Volta) che vi erano in zona, si finirà al vicino mausoleo voltiano, dove sono conservate le spoglie dello scienziato e che verrà illustrato dall’ex ingegnere capo del Comune Clemente Tajana.

 

Le passeggiate proseguiranno una al mese fino a settembre, con pausa in agosto: il 2 aprile si visiterà l’oasi del Bassone, curata dai Wwf e Scout, dove si trova la fattoria dei Volta, per parlare del gas delle plaudi, altra grande scoperta dello scienziato, ma anche dell’attigua linea ferroviaria Como-Milano ideata da suo figlio Zanino e recentemente oggetto di studio da parte dell’associazione Como in Treno; in maggio si farà una passeggiata “Ai bordi della città sulle orme del divo Volta”, in collaborazione con il Festival della Luce e le Primavere de La provincia di Como, seguendo una serie di luoghi, aneddoti e suggestioni che legano lo scienziato alla settima arte, da Villa Olmo al Giardino della Valle di Cernobbio, passando per l’ex cinema Volta, con la partecipazione dell’architetto-scrittore Gianni Biondillo; a giugno, nell’ambito di Parolario, si indagheranno i legami tra Volta e altri tre poeti (lui stesso, infatti, scriveva poesie), ovvero Foscolo, Leopardi e Silvio Pellico, camminando dal giardino del museo Civico fino al parco di Villa del Grumello; a luglio sarà il momento di una “Luna di miele a Gravedona”, come quella che lì trascorse lo scienziato con la moglie Teresa Pellegrini in un un’altra delle case di famiglia (collabora l’associazione Visit Gravedona ed Uniti); infine, a settembre, in occasione del 90° del faro voltiano di San Maurizio, si raggiungerà il medesimo, partendo dalla vera casa (non quella su cui è finita “per disattenzione” la targa commemorativa) in cui lo scienziato fu a balia nel centro storico del “Balcone sulle Alpi”.

Leggi il comunicato stampa dell’iniziativa

 

 

 

Bando concorso Riscopri Volta

Bando concorso Riscopri Volta

Anche quest’anno la Fondazione Alessandro Volta promuove il concorso “Riscopri Alessandro Volt@” – VI edizione Racconta la Fisica in 10 minuti: “Piccolo, piccolo, ma quanto?” indirizzato agli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado.
I partecipanti selezionati per la fase finale del Concorso dovranno presentare, singolarmente o in gruppo, un argomento riguardante il comportamento di sistemi al loro livello elementare. La comunicazione orale non dovrà superare i 10 minuti ed essere corredata, se possibile, da una dimostrazione sperimentale. La presentazione avverrà nell’ambito del Workshop OFIS2017 al pomeriggio e si concluderà con la premiazione dei vincitori: saranno assegnati due premi da 1000 e 500 Euro.

L’edizione 2017 del concorso è inserita nell’ambito delle iniziative collaterali legate all’opera “Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse”, titolo di apertura della Stagione Lirica con recite il 28 e il 30 settembre 2017.
Ciascun vincitore riceverà un biglietto omaggio per assistere allo spettacolo del 30 settembre che andrà in scena presso il Teatro Sociale di Como, mentre a tutti i partecipanti saranno riservati biglietti a prezzo agevolato per i titoli in programma da settembre a maggio 2017.

La scadenza per la presentazione degli argomenti e’ Maggio 2017.

Bando di Concorso 2017

 

Passeggiata voltiana 5 marzo

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AVVISO IMPORTANTE
A causa del maltempo previsto da venerdì fino a domenica, la passeggiata del 5 marzo “Sulle orme di Volta” è rinviata a sabato 11 marzo, stessi orari (ritrovo alle 14.30 in piazzale don Serafino Pozzetti a Camnago Volta, rientro allo stesso punto intorno alle 18).
Le prenotazioni effettuate per la passeggiata prevista originariamente per domenica 5, saranno valide anche per quella di sabato 11.
Qualora sabato 11 foste impossibilitati a partecipare, vi preghiamo di avvisarci in modo da permettere alle persone in lista di attesa di potersi iscrivere.
Ringraziamo per la collaborazione.

Tutto esaurito per la prima delle sei passeggiate creative “Sulle orme di Volta” promosse dalla Fondazione Alessandro Volta nel 190° della scomparsa dell’inventore della pila.

In appena quattro giorni dall’apertura delle iscrizioni sono stati prenotati tutti i posti disponibili per l’itinerario in programma domenica 5 marzo a Camnago Volta e chi ha fatto, o farà, domanda successivamente è stato, o sarà, messo in lista d’attesa, nel caso vi fossero delle rinunce.

Una conferma del successo di queste iniziative finalizzate ad esplorare le connessioni tra i paesaggi naturali e l’insegno umano, per (ri)scoprire la bellezza che sta intorno a noi.

Per chi si è prenotato, il ritrovo il 5 marzo sarà alle 14.30 in piazzetta Serafino Pozzetti, all’inizio della Passeggiata voltiana (ex linea del tram), che verrà percorsa fino a Solzago accompagnati dai volontari dell’associazione La Città Possibile, da lì si scende dalla stradina in acciottolato che conduce alla chiesetta di San Francesco in Ravanera, oggetto di una visita guidata a cura di Franca Ronchetti, quindi si passerà dalla villa di Volta, per poi visitare l’ultimo dei nove mulini rimasti nella zona, illustrato dal proprietario Giuseppe Muscionico, e infine la tomba dello scienziato, con guida d’eccezione l’ex ingegnere capo del Comune Clemente Tajana. Conduce Pietro Berra, giornalista e scrittore che ha ideato la serie di passeggiate creative, e accompagna l’intero percorso con il suo organetto il musicista Andrea Pizzamiglio.

Inaugurazione targa A.Volta

Inaugurazione targa A.Volta

Santa Giuliana    Fondazione-Alessandro-Volta     Grumello


Sabato 18 febbraio 2017 alle ore 16.30
presso Villa del Grumello si terrà la cerimonia di presentazione della targa alla memoria di Alessandro Volta, che verrà posizionata all’ingresso della Villa che ospita la sede della Fondazione Alessandro Volta.

L’iniziativa è organizzata dall’Accademia delle arti e dei commerci Santa Giuliana Como, in collaborazione con Fondazione Alessandro Volta e Associazione Villa del Grumello, nel giorno dell’anniversario della nascita del nostro più illustre concittadino.