Bando – Scuola di Como

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BANDO DI AMMISSIONE PER L’ANNO ACCADEMICO 2018-2019

 

La Scuola di Como CERCA TALENTI che abbiano voglia di mettersi in gioco, sperimentare un percorso di formazione trasversale e interdisciplinare e gettare le basi per un futuro migliore.

UNISCITI A NOI …. e IMPARA A SALIRE SULLE SPALLE DEI GIGANTI!

C’È TEMPO FINO A MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE ore 12:00!!

Tutte le informazioni, i criteri di selezione e la documentazione sono disponibili anche sul sito della Scuola http://scuoladicomo.it/

Elenco documentazione necessaria:

  • modulo di ammissione;
  • fotocopia del documento di identità;
  • copia del diploma di maturità o certificato di maturità rilasciato dall’Istituto in cui è stato conseguito; il possesso del diploma può essere attestato tramite dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000;
  • curriculum vitae in formato europeo con fotografia digitale a colori; il curriculum deve essere datato e firmato;
  • tutti i titoli ritenuti utili per la valutazione in originale o con dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000.

Modulo Ammissione Scuola aa18-19 (Pdf)

Modulo Ammissione Scuola aa18-19 (Doc)

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EuroCV template aa18-19 (Doc)

Trattamento Dati Personali aa18-19 (Pdf)

Dichiarazione Sostitutiva aa18-19 (Pdf)

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Conferenza su Bruno Pontecorvo

Conferenza su Bruno Pontecorvo

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Nuovo appuntamento con “La Fondazione Alessandro Volta incontra”, il ciclo di conferenze aperto al grande pubblico su scienza, letteratura, arte e musica.

Martedì 24 luglio alle 21.00 in Pinacoteca Civica a Como, la professoressa Nadia Robotti, prima italiana storica della fisica, parlerà di “Bruno Pontecorvo: da Pisa a Dubna, un viaggio senza ritorno”.

L’incontro è organizzato da

FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, PAROLARIO, DIPARTIMENTO DI ECONOMIA UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, DIPARTIMENTO DI MATEMATICA STATALE DI MILANO E DIPARTIMENTO DI STATISTICA E METODI QUANTITATIVI UNIVERSITÀ DI MILANO BICOCCA.
In collaborazione con il Comune di Como.

Bruno Pontecorvo, fisico noto soprattutto per essersi trasferito nel 1950, in piena Guerra Fredda, in Unione Sovietica, è stato uno dei primi e più importanti allievi di Enrico Fermi a Roma, a via Panisperna.

Utilizzando documenti originali d’archivio si cercherà di ricostruire il suo percorso scientifico, culturale e umano che lo ha portato da Pisa, sua città natale, a Roma e poi a Parigi, a Tulsa (Stati Uniti), a Montreal (Canada), ad Harwell (Inghilterra) e, infine e definitivamente, a Dubna (Unione Sovietica).

Pontecorvo non è stato solo “l’uomo dei neutrini”, ma è stato durante tutto il corso della sua vita, l’uomo delle grandi scelte, tutte sempre autonome e profondamente motivate da considerazioni scientifiche e culturali. 

Ingresso gratuito.
Registrazione su www.pontecorvo.eventbrite.it

 

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Nadia Robotti è professore ordinario di Storia della Fisica all’Università di Genova. I suoi interessi sono orientati alla ricostruzione dell’attività scientifica e accademica di Enrico Fermi, Ettore Majorana e Bruno Pontecorvo.

È responsabile, insieme al fisico teorico Francesco Guerra, di un’indagine rivolta ai fisici di fama che contribuirono alla crescita della ricerca in Italia nel periodo fra le due Guerre dal titolo “I fisici italiani tra ricerca scientifica e impegno civile: dal Congresso di Vienna all’avvento della Repubblica” e fa parte del gruppo di esperti che si è occupato dei contenuti della mostra “Enrico Fermi: una duplice genialità tra teorie ed esperimenti”, proposta con un grande successo di pubblico a Genova e Bologna, che sarà presto aperta in maniera stabile presso il complesso monumentale di via Panisperna.

Nel 2017 è stata insignita del Premio Le Muse.

COCOON al Museo della Seta

COCOON al Museo della Seta

L’installazione COCOON illumina il Museo della Seta di Como
Venerdì 6 luglio, ore 20

Cocoon, l’installazione ideata dall’artista indiano Vikas Patil per la seconda edizione dell’8208 Lighting Design Festival promosso da Fondazione Volta e Comune di Como, accoglierà nei prossimi mesi i visitatori del Museo della Seta di Como.

Posizionata dallo scorso novembre nel parco del Museo di Villa Bernasconi di Cernobbio, sin dai primi giorni ha fatto registrare grande apprezzamento sia da parte del pubblico del Festival che da parte degli abitanti di Cernobbio, portando alla decisione del Comune di Cernobbio e gli organizzatori del Festival di prolungarne la permanenza anche oltre la fine del Festival 8208.

Per tanti mesi Cocoon ha rappresentato un “valore aggiunto” per Villa Bernasconi ed il suo giardino – sottolinea il sindaco di Cernobbio, Matteo Monti -. L’accensione di quest’affascinante opera d’arte in un nuovo contesto, cosa che del resto può essere interpretata come un’ennesima trasformazione favorita da Coocon, non può che rendermi felice. L’augurio è che Cocoon possa continuare a diffondere quelle intense sensazioni che ha ispirato a Cernobbio, anche nella sua nuova collocazione al Museo della Seta, che è così strettamente collegato con il nostro Museo di Villa Bernasconi. La collaborazione, che già ci unisce, grazie ai prestiti e a questo passaggio di testimone favorito dal Festival 8208 di Fondazione Volta, proseguirà in futuro con il nuovo progetto “Vi facciamo il filo” sostenuto da Fondazione Cariplo, che ci vede partner affiatati nella qualificazione della proposta turistico-culturale del nostro territorio in cui crediamo fortemente.

Cocoon, che raffigura un bozzolo di 4 metri di altezza, rappresenta in tutta la sua grandezza la tradizione serica del territorio offrendo al contempo ai visitatori un’esperienza meditativa, i quali possono stare in piedi o sedervisi dentro avvolti dalla fibra di luce colorata tessuta attorno alla struttura.

Terminata l’esperienza di Villa Bernasconi, durata ben sette mesi, al fine di valorizzare al meglio la fruizione dell’opera anche in altri contesti e incrementare l’interazione con la rete partenariale dei soggetti culturali attivi sul territorio, Cocoon accoglierà per i prossimi dodici mesi i visitatori del Museo della Seta di Como, rimarcando ulteriormente il legame dell’opera con questa nostra importante tradizione produttiva.

Claudia Striato, direttore della Fondazione Volta, esprime la propria soddisfiazione: Cocoon è stata una delle due opere della seconda edizione del Festival 8208 che la Fondazione ha deciso di acquistare – insieme a Casaluce di Massimo Uberti – per riproporla in contesti sia locali che extraterritoriali. In particolare l’opera di Patil ci è subito piaciuta per la forte connessione con il territorio e la sua importante tradizione serica, tanto da essere stata richiesta prima dal Comune di Cernobbio per il rinnovato Museo di Villa Bernasconi ed ora dal Museo della Seta, con il quale già collaboriamo a stretto contatto su diversi progetti.

Il nuovo simbolo offerto da Cocoon è volano delle attività del Museo – afferma Bianca Passera, presidente del Museo della Seta – che grazie anche al prezioso sostegno di Fondazione Cariplo, rilancia la partecipazione culturale e la promozione degli opifici di cultura del territorio. Il concept di Cocoon è l’icona più adatta per rappresentare le iniziative di valorizzazione della filiera tessile e della gelsibachicoltura: avere la grande scultura sulla soglia del Museo significa dare un segnale forte di presenza e di volontà di collaborazione con tutti gli enti territoriali, significa dare inizio ad un pensiero dove il Museo è in costante dialogo con la Città, rappresentandola e raccontandola nelle proprie sale espositive di via Castelnuovo.

L’inaugurazione avverrà presso il Museo della Seta venerdì 6 luglio dalle 20.00, con cerimonia di accensione all’imbrunire. Ingresso libero su prenotazione mandando una mail a press@museosetacomo.it

 

Due nuovi incontri pubblici

Due nuovi incontri pubblici

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Ritorna l’appuntamento con “La Fondazione Alessandro Volta incontra”, il ciclo di conferenze aperto al grande pubblico su scienza, letteratura, arte e musica.

Lunedì 25 giugno alle 21.00, nella sala della biblioteca comunale di Como, si terrà l’incontro “L’amicizia non è un clic. Il Piccolo Principe contro le banalità del presente” con il filosofo e letterato Nuccio Ordine.

«Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comperano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!».
Senza cura, senza dedicare tempo non possono nascere legami.
Questa frase contenuta nel Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry ancora dice qualcosa della condizione umana nel presente in cui l’amicizia è spesso ridotta a un clic e dove imperano egoismo e intolleranza.

Di questo, attraverso la lettura di passaggi del Piccolo Principe, si parlerà durante l’incontro con il professor Ordine.
Iscrizione gratuita su https://conferenzaordine.eventbrite.it

 

Martedì 26 giugno, sempre alle 21.00, alla Pinacoteca Civica di Como, Alain Connes, vincitore nel 1982 della Medaglia Fields – l’equivalente del Nobel per la matematica – terrà la conferenza pubblica sui rapporti tra matematica e musica “La musica delle forme”.

È possibile “ascoltare” la forma di un oggetto? Così come le caratteristiche geometriche di uno strumento determinano i suoni che esso può produrre, reciprocamente la conoscenza della gamma e degli accordi prodotti da un oggetto permette di ricostruire la sua forma. Questo consente di caratterizzare le forme geometriche a partire da invarianti che non fanno riferimento a un sistema di coordinate. La nuova geometria che ne risulta, la quale illustra la relazione matematica tra percezione visuale e uditiva, è ricca di applicazioni in fisica, in particolare per la gravitazione e la fisica quantistica.

Traduce dal francese Ugo Moschella.

Iscrizione gratuita su https://connes.eventbrite.it

 

La FAV protagonista a Parolario

Come nelle edizioni 2016 e 2017, anche quest’anno la Fondazione Alessandro Volta sarà protagonista a Parolario collaborando alla organizzazione di quattro conversazioni tra economia, biologia, neuroscienze cognitive e filosofia…quattro conversazioni per capire un po’ meglio la vita felice – e per provare a realizzarla almeno un po’.
Questo il programma degli incontri, tutti ad ingresso libero:

Guido Barbujani “Il giro del mondo in sei milioni di anni”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

15 GIUGNO 2018 – ORE 20:30 – VILLA OLMO
Luciano Canova “Il canocchiale della felicità”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

18 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO
Laura Boella “Empatie. L’esperienza empatica nella società del conflitto”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

19 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO
Gabriele Giacomini “Internet e politica. Fra psicodemocrazia e buon governo”

DIALOGA CON CHIARA MILANI. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

20 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Sulle Orme di Volta – 10 giugno

Il 10 giugno il ciclo di passeggiate “Sulle orme di Volta 2”, promosso da Fondazione Volta e l’associazione Sentiero dei Sogni, sarà molto particolare: si terrà “Alla Sera”, come dice il titolo, preso in prestito da una poesia di Ugo Foscolo, tra i personaggi che hanno subito il benefico influsso dell’inventore della pila e anche delle luci notturne.
Avremo molti ospiti, seguiremo il tracciato di un treno che arrivava al lago, leggeremo poesie, confronteremo il paesaggio di oggi con cartoline d’epoca e inaugureremo una nuova little free library.
Infine, a pochi giorni dall’inizio del mondiale senza Italia, renderemo omaggio alla nostra maniera al più grande calciatore italiano di tutti i tempi, Giuseppe Meazza, che esordì a Como nel 1927, anche lui sotto l’egida di Volta.

Narrazione di Pietro Berra.
Partenza dall’ex chiesa di Santa Caterina in via Borgovico 33 alle ore 20.30.

Per scoprire l’itinerario e iscriversi: https://allasera.eventbrite.it

La Fondazione incontra 2018

La Fondazione incontra 2018

LA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA INCONTRA 2018

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Dopo il successo registrato nel 2017, anche quest’anno la Fondazione Alessandro Volta organizza diverse iniziative aperte al pubblico in concomitanza con le scuole della Lake Como School of Advanced Studies.
A margine e in occasione della Scuola “Waves on the lake: the astrophysics behind gravitational waves”, che si terrà a Villa del Grumello dal 28 maggio al 1 giugno e che vedrà otto tra i massimi esperti del mondo tenere corsi e seminari sulle onde gravitazionali per cinquanta studenti convenuti da tutto il mondo, sono previsti tre eventi gratuiti aperti al grande pubblico, realizzati con l’Università dell’Insubria e con la collaborazione del Comune di Como.

Le onde gravitazionali ci permettono adesso di sentire il suono dell’Universo. Ne festeggeremo dunque la scoperta con il concerto inaugurale “Onda su onda”. La brillante pianista Costanza Principe suonerà su un Fazioli F 278 – messo gentilmente a diposizione dall’Ingegner Fazioli tramite lo showroom Fazioli di Milano – musiche “ondose” assieme ad altri brani del suo repertorio (alla Villa del Grumello domenica 27 maggio, ore 18). Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

Lunedi 28 maggio, nella sala della Biblioteca Comunale di Como alle ore 21, Giovanni Losurdo, coordinatore a Pisa di Advanced Virgo, terrà una conferenza dal titolo “Osservare l’universo con le onde gravitazionali nella terra di Galileo”. Saranno ripercorse le tappe principali della straordinaria avventura scientifica che ha portato alla rivelazione delle onde gravitazionali.
Iscrizione gratuita su www.conferenzalosurdo.eventbrite.it

Giovedi 31 maggio nel salone della Pinacoteca comunale di Como, ore 21, Thibault Damour terrà una conferenza dal titolo “I misteri del mondo quantistico”.
Damour, vincitore della medaglia Einstein e del premio Amaldi per le sue scoperte sulle onde gravitazionali, è coautore assieme al disegnatore Mathieu Burniat di un fumetto sulla meccanica quantistica diventato un bestseller internazionale. Tradotto in moltissime lingue e vincitore di numerosi premi è pubblicato in Italia da Gribaudo-Feltrinelli. La sua introduzione ai misteri del mondo quantistico sarà seguita da una conversazione con Giulio Giorello.
Iscrizione gratuita su www.conferenzadamour.eventbrite.it

CARMEN NEXT, 4 e 5 maggio

CARMEN NEXT, 4 e 5 maggio

ECCO CARMEN NEXT: SCUOLE, AVVOCATI E COMONEXT INSIEME
PER VALORIZZARE IL RUOLO DELLE DONNE

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Venerdì 4 maggio ComoNExT di Lomazzo ospiterà una sfilata di moda “giuridica” ideata da Francesca Gamba per riflettere sulla condizione della donna oggi e celebrarne il percorso di autodeterminazione nella società.
Sabato 5 maggio il progetto Carmen Next proseguirà a Cernobbio, con la collaborazione del Comune di Cernobbio e Fondazione Volta, con uno shooting fotografico nella splendida cornice di Villa Bernasconi.

Venerdì 4 maggio la moda sbarca a ComoNExT e lo fa per una nobile causa: riflettere sulla donna e l’evoluzione del suo ruolo e status all’interno della società italiana negli ultimi decenni. In due parole: Carmen Next. Il ruolo e lo status della donna in Italia sono mutati profondamente negli ultimi anni e molto resta ancora da fare: si tratta di un work in progress lento e non senza ostacoli, partito in ritardo, ma sempre più sentito, dibattuto e affrontato. Carmen Next è un progetto ideato dalla docente Francesca Gamba e realizzato in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Como e con tre scuole: CIAS Centro Formazione Professionale, Istituto Da Vinci – Ripamonti e CFP Giuseppe Terragni.
Ma Carmen Next non finisce qui: il giorno dopo, sabato 5 maggio 2018, presso Villa Bernasconi a Cernobbio sarà l’arte fotografica a essere protagonista con uno shooting dedicato alle protagoniste della sfilata, con scenario la splendida Villa appena rinnovata e Cocoon, istallazione lasciata in eredità dall’8208 Lighiting Design Festival organizzato da Fondazione Alessandro Volta.

Venerdì 4 maggio alle ore 17.00, sull’inedita passerella di ComoNExT – Innovation Hub, sulla scorta di testi di legge recitati dall’avv. Livia Sarda e Maria Cristina Forgione del CPO sfileranno le studentesse delle scuole coinvolte indossando abiti e “trucco e parrucco” realizzati con le loro stesse mani. L’ispirazione parte da specifici episodi della giurisprudenza italiana, sul tema del superamento delle differenze di genere, individuati grazie al supporto del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Como. Tra gli episodi, che rappresentano fatti storici di notevole rilevanza sull’evoluzione del ruolo della donna in Italia – basti ricordare l’abolizione del delitto di onore avvenuto soltanto nel 1981. La moda diventa così il linguaggio
creativo attraverso cui esprimere punti di vista e veicolare contenuti su un tema di forte impatto sociale. ComoNExT accoglie e incoraggia la formazione facendo leva in modo originale e provocatorio sulla contaminazione tra discipline diverse.
“Un abito che si fa memoria del coraggio femminile, la ferita che diventa taglio sartoriale e si trasforma in un trucco ed un’acconciatura inediti, dire no al matrimonio riparatore con un vestito glamour. Partendo da una riflessione sulla Carmen di Bizet, tragica eroina e simbolo di una libertà incondizionata, e grazie ad un percorso propedeutico di sensibilizzazione intrapreso nelle scuole dal CPO – il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine Avvocati di Como, si è riflettuto sulla condizione della donna nella nostra società, arrivando a maturare pensieri evoluti che sono esplosi nell’estro inventivo di nuove Carmen realizzate dagli studenti delle scuole Cias Formazione professionale, IIS Da Vinci- Ripamonti di Como e CFP Terragni di Meda. Le Carmen “si rifanno il look”, amano senza danni collaterali, reinterpretando articoli di legge, con l’ironia di chi ha superato le difficoltà e i drammi dell’essere donna nel corso dei secoli, senza dimenticare” (Francesca Gamba)
La partecipazione alla performance è libera e gratuita. Per ragioni organizzative, è tuttavia necessario comunicare la propria presenza all’indirizzo email comunicazione@comonext.it

Sabato 5 maggio dalle ore 19.00 la scena si sposterà a Cernobbio (Co) presso Villa Bernasconi e avrà come suo epicentro l’opera luminosa Cocoon, realizzata per la seconda edizione dell’8208 Lighting Design Festival (iniziativa organizzata da Fondazione Alessandro Volta) e tuttora installata nel giardino della splendida villa Liberty.
Opera del lighting designer indiano Vikas Patil, Cocoon rappresenta un bozzolo di dimensioni umane, realizzato in EL Wire, in cui le persone possono entrare per sperimentare con allegria e colore un’esperienza meditativa.

A seguito del successo riscontrato presso il pubblico e la critica, è stato avviato #COCOONMANIA, un ciclo di iniziative che nei prossimi mesi alimenteranno le suggestioni evocate dall’opera, offrendo l’occasione di riannodare il filo della trasformazione e della rigenerazione che Cocoon porta con sé.
Villa Bernasconi e Cocoon saranno lo scenario della seconda performance di Carmen Next: uno shooting fotografico professionale, allestito prima all’interno di Villa Bernasconi e poi – dalle ore 21.00 – all’esterno, presso l’installazione luminosa. Oggetto degli scatti fotografici saranno ancora una volta gli outfit indossati dalle studentesse delle scuole coinvolte nel progetto. Alle 21.30 la stessa Villa ospiterà l’arrivo della “Biciclettata luminosa sul filo di seta”, iniziativa organizzata da Fondazione Volta e Sentiero dei Sogni e all’interno del programma del Festival della Luce 2018, che partirà alle 19.30 al Museo della Seta di Como.

Sulle Orme di Volta – 5 maggio

Sulle Orme di Volta – 5 maggio

Dopo la grandissima partecipazione fatta registrare dalla prima passeggiata, sabato 5 maggio secondo appuntamento “Sulle Orme di Volta”, promosse da Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con associazione Sentiero Dei Sogni.
Il percorso questa volta verrà interamente compiuto in bicicletta e sarà parte del programma dell’edizione 2018 del Festival della Luce – Lake Como.

Ritrovo ore 19.30 al Museo della Seta di Como.
Fine percorso a Villa Bernasconi di Cernobbio ore 21.30.
All’arrivo, fino alle 23, sarà possibile visitare il Museo di Villa Bernasconi al prezzo speciale di 5 euro.

Narrazione e letture di Pietro Berra, intervento del direttore del Museo della Seta Paolo Aquilini.

100 posti disponibili. Iscrizioni qui 
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-biciclettata-luminosa-sul-filo-di-seta-45457288975

Orizzonti e limiti della scienza

Orizzonti e limiti della scienza

27 maggio 2018

ore 13:30

presso il Cinema Excelsior di Chiasso

Giulio Giorello

“Orizzonti e limiti della scienza”

 

L’Associazione Athena Ticino organizza la conferenza “Orizzonti e limiti della scienza” con Giulio Giorello, filosofo e Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Volta.

L’orizzonte della ricerca scientifica è definito dai problemi che i vari specialisti, delle differenti discipline, si propongono di affrontare ed eventualmente risolvere. I limiti della ricerca sono interni alla ricerca stessa; ma cambiano al mutare delle tecniche che vengono via via escogitate per procedere verso questioni sempre più impegnative che però accendono anche speranze di risoluzione. L’immagine della ricerca non è fissata una volta per tutto, ma è intrinsecamente dinamica. Orizzonti e limiti possono infatti cambiare quando si verificano rivoluzioni scientifiche.

PS.: il titolo di questa conferenza è volutamente ispirato al volume di Carlo Maria Martini “Orizzonti e limiti della scienza“, Cortina editore. La conferenza di Chiasso è anche un omaggio a una delle più belle e significative figure della cultura “milanese“, specie soprattutto perché si è trovato a lavorare in una prospettiva tipicamente laica.

G. Giorello