Borsa di studio per la fisica ’18

Borsa di studio per la fisica ’18

BORSA DI STUDIO PER LA FISICA 2018 Edison
in memoria di Francesco Somaini

 

Con lo scopo di premiare e incoraggiare gli studi di Fisica in Italia, Edison e la Fondazione Alessandro Volta indicono il Concorso come segue:

La “Borsa Edison” di 10.000,00 euro offerta da Edison verrà assegnata per concorso a quello che, tra i concorrenti, la Commissione Giudicatrice riterrà in senso assoluto il più meritevole, sia per titoli, preparazione scientifica, lavori già svolti e risultati già conseguiti, sia anche per il vantaggio che gli studi, per i quali è richiesta la Borsa, possono portare allo sviluppo della Fisica in Italia.

1. – La borsa è destinata a un giovane ricercatore per un periodo di tirocinio presso una università straniera, allo scopo di condurre ricerca nel campo della fisica, con particolare riguardo ai temi dell’energia.

2. – Al Concorso possono prendere parte singolarmente i cittadini italiani e quelli svizzeri del Canton Ticino.

3. – La domanda e i titoli presentati dai singoli concorrenti, unitamente alla proposta di utilizzo della borsa, dovranno pervenire entro il 23 aprile 2018 a: Fondazione Alessandro Volta, Via per Cernobbio, 11 – Villa del Grumello, 22100 Como oppure all’indirizzo di posta elettronica: mariagiovanna.falasconi@fondazionealessandrovolta.it .

MODULO BORSA 2018

 

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Passeggiate creative voltiane

Passeggiate creative voltiane

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Locandina sulle orme

Scarica la brochure della prima passeggiata

Scarica la brochure della seconda passeggiata

Scarica la brochure della terza passeggiata

Scarica la brochure della quarta passeggiata

Scarica la brochure della quinta passeggiata

Scarica la brochure della sesta passeggiata

 

Per ricordare il 190° anniversario della scomparsa del nostro più illustre concittadino, la Fondazione Alessandro Volta organizza una serie di sei passeggiate creative Sulle orme di Volta, già sperimentate con successo lo scorso anno.
Ideati e coordinati da Pietro Berra, giornalista e scrittore, questi percorsi andranno alla scoperta delle connessioni tra paesaggi naturali e intuizioni dell’uomo, con la partecipazione di numerosi “testimoni” che si incontreranno lungo il cammino, espressione del genius loci, ma anche, in alcuni casi, di scrittori e musicisti. Alla realizzazione degli itinerari collaborano diversi tra associazioni e festival, oltre che singoli individui, che hanno contribuito a far crescere Como come punto di riferimento culturale e turistico, perché uno degli intenti di questa iniziativa è quello di mettere in rete luoghi e persone.

Si parte domenica 5 marzo, giorno esatto dell’anniversario della morte dell’inventore della pila, da Camnago Volta. “Nel corso dell’acqua. Infanzia e morte di uno scienziato”, il tema di un percorso ad anello, che parte dall’ultima proprietà detenuta dalla sua famiglia a Camnago, all’inizio dell’ex “via del tram”, l’attuale Passeggiata voltiana, lungo la quale si trovano cascate e corsi d’acqua che favorirono le prime scoperte del Volta bambino (in una fonte rischiò persino di annegare alla ricerca di pagliuzze lucenti). La si percorrerà in tutta la sua lunghezza, accompagnati, oltre che da Pietro Berra, dai volontari de La Città Possibile che con un lavoro ventennale hanno ridato vita a quello che oggi è il fulcro del costituendo Parco della Valle del Cosia, e al ritorno si prenderà la strada in acciottolato che porta alla chiesa di San Francesco in Ravanera, con visita guidata a cura di Franca Ronchetti. Da qui si passa alla villa che Volta riteneva la prediletta tra le dimore familiari, dove si avrà accesso alla corte contadina attigua, per una breve lettura in tema. Dopo aver visitato il mulino Beretta, l’unico ancora esistente dei 9 (uno di proprietà dei Volta) che vi erano in zona, si finirà al vicino mausoleo voltiano, dove sono conservate le spoglie dello scienziato e che verrà illustrato dall’ex ingegnere capo del Comune Clemente Tajana.

 

Le passeggiate proseguiranno una al mese fino a settembre, con pausa in agosto: il 2 aprile si visiterà l’oasi del Bassone, curata dai Wwf e Scout, dove si trova la fattoria dei Volta, per parlare del gas delle plaudi, altra grande scoperta dello scienziato, ma anche dell’attigua linea ferroviaria Como-Milano ideata da suo figlio Zanino e recentemente oggetto di studio da parte dell’associazione Como in Treno; in maggio si farà una passeggiata “Ai bordi della città sulle orme del divo Volta”, in collaborazione con il Festival della Luce e le Primavere de La provincia di Como, seguendo una serie di luoghi, aneddoti e suggestioni che legano lo scienziato alla settima arte, da Villa Olmo al Giardino della Valle di Cernobbio, passando per l’ex cinema Volta, con la partecipazione dell’architetto-scrittore Gianni Biondillo; a giugno, nell’ambito di Parolario, si indagheranno i legami tra Volta e altri tre poeti (lui stesso, infatti, scriveva poesie), ovvero Foscolo, Leopardi e Silvio Pellico, camminando dal giardino del museo Civico fino al parco di Villa del Grumello; a luglio sarà il momento di una “Luna di miele a Gravedona”, come quella che lì trascorse lo scienziato con la moglie Teresa Pellegrini in un un’altra delle case di famiglia (collabora l’associazione Visit Gravedona ed Uniti); infine, a settembre, in occasione del 90° del faro voltiano di San Maurizio, si raggiungerà il medesimo, partendo dalla vera casa (non quella su cui è finita “per disattenzione” la targa commemorativa) in cui lo scienziato fu a balia nel centro storico del “Balcone sulle Alpi”.

Leggi il comunicato stampa dell’iniziativa

 

 

 

Bando selezione del Direttore Generale

La Fondazione Alessandro Volta a seguito della decisione del CDA ha deliberato la predisposizione del bando per la selezione del Direttore Generale.

Il Direttore Generale è una figura inserita nell’organizzazione sociale a cui sono affidate le funzioni di direzione interna, amministrativa o tecnica, con eventuale rilevanza anche esterna per integrare l’attività degli amministratori.

Ha il compito di rendere operative le delibere assunte dall’organo amministrativo e di esercitare ampi poteri decisionali nella gestione, con posizione di preminenza, di direzione e di vigilanza sugli uffici e sulle attività dell’ente.

Il Presidente Mauro Frangi, nel commentare la pubblicazione dichiara ” Abbiamo date seguito all’impegno di dare massima trasparenza e apertura nella scelta della figura del DG, come annunciato sin da luglio 2015.  Il percorso che ha portato all’emanazione del Bando ha visto l’unanime deliberazione dell’intero CdA che ha avuto tempo e modo di condividere il metodo, i contenuti e i criteri di selezione e di scelta. A partire dalla decisione di avvalersi nella stesura del Bando e nella selezione dei candidati delle competenze tecniche di un Ente terzo specializzato. Mi auguro che l’esperienza della Fondazione possa costituire un modello di riferimento anche per tutte le altre partecipate pubbliche del territorio. Sono certo che la strada intrapresa consentirà la selezione di una figura competente ed autorevole, capace di guidare l’operatività della Fondazione  per rispondere alla sfide e alle progettualità individuate dal piano strategico approvato dai Soci.”

La domanda di ammissione alla selezione deve essere presentata, entro il 30 settembre 2016, indirizzata a Quest, società specializzata nella selezione del personale che ha già operato nel nostro territorio per la definizione di analoghe figure di management.

 

Il bando è disponibile sul sito internet http://fondazionealessandrovolta.it/news/

Per le candidature la domanda può essere spedita all’indirizzo mail: quest@legalmail.it

 

 

 

La Fondazione incontra 2018

La Fondazione incontra 2018

LA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA INCONTRA 2018

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Dopo il successo registrato nel 2017, anche quest’anno la Fondazione Alessandro Volta organizza diverse iniziative aperte al pubblico in concomitanza con le scuole della Lake Como School of Advanced Studies.
A margine e in occasione della Scuola “Waves on the lake: the astrophysics behind gravitational waves”, che si terrà a Villa del Grumello dal 28 maggio al 1 giugno e che vedrà otto tra i massimi esperti del mondo tenere corsi e seminari sulle onde gravitazionali per cinquanta studenti convenuti da tutto il mondo, sono previsti tre eventi gratuiti aperti al grande pubblico, realizzati con l’Università dell’Insubria e con la collaborazione del Comune di Como.

Le onde gravitazionali ci permettono adesso di sentire il suono dell’Universo. Ne festeggeremo dunque la scoperta con il concerto inaugurale “Onda su onda”. La brillante pianista Costanza Principe suonerà su un Fazioli F 278 – messo gentilmente a diposizione dall’Ingegner Fazioli tramite lo showroom Fazioli di Milano – musiche “ondose” assieme ad altri brani del suo repertorio (alla Villa del Grumello domenica 27 maggio, ore 18). Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

Lunedi 28 maggio, nella sala della Biblioteca Comunale di Como alle ore 21, Giovanni Losurdo, coordinatore a Pisa di Advanced Virgo, terrà una conferenza dal titolo “Osservare l’universo con le onde gravitazionali nella terra di Galileo”. Saranno ripercorse le tappe principali della straordinaria avventura scientifica che ha portato alla rivelazione delle onde gravitazionali.
Iscrizione gratuita su www.conferenzalosurdo.eventbrite.it

Giovedi 31 maggio nel salone della Pinacoteca comunale di Como, ore 21, Thibault Damour terrà una conferenza dal titolo “I misteri del mondo quantistico”.
Damour, vincitore della medaglia Einstein e del premio Amaldi per le sue scoperte sulle onde gravitazionali, è coautore assieme al disegnatore Mathieu Burniat di un fumetto sulla meccanica quantistica diventato un bestseller internazionale. Tradotto in moltissime lingue e vincitore di numerosi premi è pubblicato in Italia da Gribaudo-Feltrinelli. La sua introduzione ai misteri del mondo quantistico sarà seguita da una conversazione con Giulio Giorello.
Iscrizione gratuita su www.conferenzadamour.eventbrite.it

CARMEN NEXT, 4 e 5 maggio

CARMEN NEXT, 4 e 5 maggio

ECCO CARMEN NEXT: SCUOLE, AVVOCATI E COMONEXT INSIEME
PER VALORIZZARE IL RUOLO DELLE DONNE

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Venerdì 4 maggio ComoNExT di Lomazzo ospiterà una sfilata di moda “giuridica” ideata da Francesca Gamba per riflettere sulla condizione della donna oggi e celebrarne il percorso di autodeterminazione nella società.
Sabato 5 maggio il progetto Carmen Next proseguirà a Cernobbio, con la collaborazione del Comune di Cernobbio e Fondazione Volta, con uno shooting fotografico nella splendida cornice di Villa Bernasconi.

Venerdì 4 maggio la moda sbarca a ComoNExT e lo fa per una nobile causa: riflettere sulla donna e l’evoluzione del suo ruolo e status all’interno della società italiana negli ultimi decenni. In due parole: Carmen Next. Il ruolo e lo status della donna in Italia sono mutati profondamente negli ultimi anni e molto resta ancora da fare: si tratta di un work in progress lento e non senza ostacoli, partito in ritardo, ma sempre più sentito, dibattuto e affrontato. Carmen Next è un progetto ideato dalla docente Francesca Gamba e realizzato in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Como e con tre scuole: CIAS Centro Formazione Professionale, Istituto Da Vinci – Ripamonti e CFP Giuseppe Terragni.
Ma Carmen Next non finisce qui: il giorno dopo, sabato 5 maggio 2018, presso Villa Bernasconi a Cernobbio sarà l’arte fotografica a essere protagonista con uno shooting dedicato alle protagoniste della sfilata, con scenario la splendida Villa appena rinnovata e Cocoon, istallazione lasciata in eredità dall’8208 Lighiting Design Festival organizzato da Fondazione Alessandro Volta.

Venerdì 4 maggio alle ore 17.00, sull’inedita passerella di ComoNExT – Innovation Hub, sulla scorta di testi di legge recitati dall’avv. Livia Sarda e Maria Cristina Forgione del CPO sfileranno le studentesse delle scuole coinvolte indossando abiti e “trucco e parrucco” realizzati con le loro stesse mani. L’ispirazione parte da specifici episodi della giurisprudenza italiana, sul tema del superamento delle differenze di genere, individuati grazie al supporto del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Como. Tra gli episodi, che rappresentano fatti storici di notevole rilevanza sull’evoluzione del ruolo della donna in Italia – basti ricordare l’abolizione del delitto di onore avvenuto soltanto nel 1981. La moda diventa così il linguaggio
creativo attraverso cui esprimere punti di vista e veicolare contenuti su un tema di forte impatto sociale. ComoNExT accoglie e incoraggia la formazione facendo leva in modo originale e provocatorio sulla contaminazione tra discipline diverse.
“Un abito che si fa memoria del coraggio femminile, la ferita che diventa taglio sartoriale e si trasforma in un trucco ed un’acconciatura inediti, dire no al matrimonio riparatore con un vestito glamour. Partendo da una riflessione sulla Carmen di Bizet, tragica eroina e simbolo di una libertà incondizionata, e grazie ad un percorso propedeutico di sensibilizzazione intrapreso nelle scuole dal CPO – il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine Avvocati di Como, si è riflettuto sulla condizione della donna nella nostra società, arrivando a maturare pensieri evoluti che sono esplosi nell’estro inventivo di nuove Carmen realizzate dagli studenti delle scuole Cias Formazione professionale, IIS Da Vinci- Ripamonti di Como e CFP Terragni di Meda. Le Carmen “si rifanno il look”, amano senza danni collaterali, reinterpretando articoli di legge, con l’ironia di chi ha superato le difficoltà e i drammi dell’essere donna nel corso dei secoli, senza dimenticare” (Francesca Gamba)
La partecipazione alla performance è libera e gratuita. Per ragioni organizzative, è tuttavia necessario comunicare la propria presenza all’indirizzo email comunicazione@comonext.it

Sabato 5 maggio dalle ore 19.00 la scena si sposterà a Cernobbio (Co) presso Villa Bernasconi e avrà come suo epicentro l’opera luminosa Cocoon, realizzata per la seconda edizione dell’8208 Lighting Design Festival (iniziativa organizzata da Fondazione Alessandro Volta) e tuttora installata nel giardino della splendida villa Liberty.
Opera del lighting designer indiano Vikas Patil, Cocoon rappresenta un bozzolo di dimensioni umane, realizzato in EL Wire, in cui le persone possono entrare per sperimentare con allegria e colore un’esperienza meditativa.

A seguito del successo riscontrato presso il pubblico e la critica, è stato avviato #COCOONMANIA, un ciclo di iniziative che nei prossimi mesi alimenteranno le suggestioni evocate dall’opera, offrendo l’occasione di riannodare il filo della trasformazione e della rigenerazione che Cocoon porta con sé.
Villa Bernasconi e Cocoon saranno lo scenario della seconda performance di Carmen Next: uno shooting fotografico professionale, allestito prima all’interno di Villa Bernasconi e poi – dalle ore 21.00 – all’esterno, presso l’installazione luminosa. Oggetto degli scatti fotografici saranno ancora una volta gli outfit indossati dalle studentesse delle scuole coinvolte nel progetto. Alle 21.30 la stessa Villa ospiterà l’arrivo della “Biciclettata luminosa sul filo di seta”, iniziativa organizzata da Fondazione Volta e Sentiero dei Sogni e all’interno del programma del Festival della Luce 2018, che partirà alle 19.30 al Museo della Seta di Como.

Sulle Orme di Volta – 5 maggio

Sulle Orme di Volta – 5 maggio

Dopo la grandissima partecipazione fatta registrare dalla prima passeggiata, sabato 5 maggio secondo appuntamento “Sulle Orme di Volta”, promosse da Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con associazione Sentiero Dei Sogni.
Il percorso questa volta verrà interamente compiuto in bicicletta e sarà parte del programma dell’edizione 2018 del Festival della Luce – Lake Como.

Ritrovo ore 19.30 al Museo della Seta di Como.
Fine percorso a Villa Bernasconi di Cernobbio ore 21.30.
All’arrivo, fino alle 23, sarà possibile visitare il Museo di Villa Bernasconi al prezzo speciale di 5 euro.

Narrazione e letture di Pietro Berra, intervento del direttore del Museo della Seta Paolo Aquilini.

100 posti disponibili. Iscrizioni qui 
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-biciclettata-luminosa-sul-filo-di-seta-45457288975

Orizzonti e limiti della scienza

Orizzonti e limiti della scienza

27 maggio 2018

ore 13:30

presso il Cinema Excelsior di Chiasso

Giulio Giorello

“Orizzonti e limiti della scienza”

 

L’Associazione Athena Ticino organizza la conferenza “Orizzonti e limiti della scienza” con Giulio Giorello, filosofo e Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Volta.

L’orizzonte della ricerca scientifica è definito dai problemi che i vari specialisti, delle differenti discipline, si propongono di affrontare ed eventualmente risolvere. I limiti della ricerca sono interni alla ricerca stessa; ma cambiano al mutare delle tecniche che vengono via via escogitate per procedere verso questioni sempre più impegnative che però accendono anche speranze di risoluzione. L’immagine della ricerca non è fissata una volta per tutto, ma è intrinsecamente dinamica. Orizzonti e limiti possono infatti cambiare quando si verificano rivoluzioni scientifiche.

PS.: il titolo di questa conferenza è volutamente ispirato al volume di Carlo Maria Martini “Orizzonti e limiti della scienza“, Cortina editore. La conferenza di Chiasso è anche un omaggio a una delle più belle e significative figure della cultura “milanese“, specie soprattutto perché si è trovato a lavorare in una prospettiva tipicamente laica.

G. Giorello

Festival della Luce 2018

Festival della Luce 2018

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Fondazione Alessandro Volta e Associazione Città della Luce sono lieti di annunciare alla Città, ai comaschi e a tutti i visitatori del territorio che dal 2018 nasce un unico Grande Festival della Luce capace di rafforzare l’immagine di Como Città di Volta e della Luce. Esso integrerà, dunque, il grande successo di Lake Como Festival della Luce e di 8208 Lighting Design Festival già congiunti temporalmente da Energy Forum che si svolge in ottobre.

A fronte del grande successo di pubblico delle passate edizioni torna con l’edizione primaverile, anche quest’anno con un programma ricco di appuntamenti, il Lake Como Festival della Luce, consolidata e attesa manifestazione di divulgazione scientifica e culturale, a ingresso libero, nata nel 2013 con la finalità di affrontare tematiche legate alla luce con un linguaggio divulgativo e adatto a tutti.

Giunto alla quinta edizione, con oltre 30.000 presenze raggiunte nel 2017, il Festival esplora – fin dalla sua prima edizione – il tema della luce intesa sia come fenomeno che pervade l’Universo, sia come metafora di creatività e conoscenza nei diversi ambiti delle scienze, dell’innovazione, della sostenibilità ambientale, del pensiero e delle arti.

L’edizione 2018, che aprirà i battenti mercoledì 2 maggio, ha come tema trasversale l’illusione e la riflessione legate alla luce. Argomenti che rimandano a fondamentali aspetti dell’ottica e della teoria della luce ma che abbracciano, nel contempo, diversi campi della conoscenza: le scienze naturali e umane (fisica, biologia, psicologia e neuroscienze), la matematica, la riflessione filosofica e, in generale, la spiritualità, la letteratura, il cinema, il gioco, la comunicazione virtuale sulla rete. Sono quindi coinvolti tutti gli ambiti capaci di offrire suggestioni sul tema che si traducono in un variegato programma di eventi, mostre, conferenze e spettacoli.

Il Lake Como Festival della luce dall’edizione 2015 ha individuato nella Fondazione Alessandro Volta (FAV) il proprio soggetto attuatore. La sua attività è resa possibile grazie ai fondamentali contributi degli enti pubblici quali Comune di Como, che ha riconosciuto la manifestazione tra quelle che danno particolare lustro alla città di Como, e Camera di Commercio di Como, che sostiene il Festival fin dall’edizione inaugurale del 2013. Importante la collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Como per la diffusione presso le scuole del territorio della Mostra didattica al Broletto.

Il 2018 è un anno importante per la luce: l’UNESCO ha infatti istituito a partire da quest’anno la Giornata Internazionale della LUCE (IDL), che ricorrerà d’ora in avanti il 16 maggio nel pieno dello svolgimento del Lake Como Festival della Luce. Per l’occasione, sarà organizza una serata di spettacolo, scienza, musica e divertimento aperta alla città presso il Teatro Sociale di Como. Da segnalare, a questo proposito, la recente adesione al Consiglio Scientifico del Lake Como Festival della Luce di John Michael Dudley, presidente del Comitato promotore della Giornata Internazionale della LUCE (IDL) presso l’UNESCO.

Anche quest’anno la Kermesse si terrà in splendidi luoghi nel centro della città di Como e non solo, tra i quali il Teatro Sociale, il Palazzo del Broletto, la Sala Bianca del Sociale, la Pinacoteca civica, Auditorium del Collegio Gallio, Villa del Grumello, Museo della Seta.  Sede non convenzionale sarà il Ninfeo del Museo Civico Paolo Giovio di Como per il concerto del violoncellista Piero Salvatori.

Nel suo periodo clou (4 – 16 maggio) il Festival sarà occasione di incontro per il grande pubblico con personalità d’eccellenza della ricerca scientifica, della cultura e dell’arte, tra cui: il Premio Nobel per la chimica 2008, Martin Chalfie, scopritore della proteina verde fluorescente (GPF); il neuroscienziato scopritore dei neuroni specchio, Giacomo Rizzolatti; il filosofo della scienza Corrado Sinigaglia; il critico d’arte Vittorio Sgarbi; il climatologo Luca Mercalli; l’architetto e lighting designer Francesco Murano, per citarne alcuni.

 

Per scoprire tutto il programma: http://www.festivaldellaluce.it/il-programma.html

Proroga Borsa Edison Volta

Proroga Borsa Edison Volta

BORSA DI STUDIO PER LA FISICA 2018 Edison
in memoria di Francesco Somaini

Con lo scopo di premiare e incoraggiare gli studi di Fisica in Italia, Edison e la Fondazione Alessandro Volta indicono il Concorso come segue:

La “Borsa Edison” di 10.000,00 euro offerta da Edison verrà assegnata per concorso a quello che, tra i concorrenti, la Commissione Giudicatrice riterrà in senso assoluto il più meritevole, sia per titoli, preparazione scientifica, lavori già svolti e risultati già conseguiti, sia anche per il vantaggio che gli studi, per i quali è richiesta la Borsa, possono portare allo sviluppo della Fisica in Italia.

1. – La borsa è destinata a un giovane ricercatore per un periodo di tirocinio presso una università straniera, allo scopo di condurre ricerca nel campo della fisica, con particolare riguardo ai temi dell’energia.

2. – Al Concorso possono prendere parte singolarmente i cittadini italiani e quelli svizzeri del Canton Ticino.

3. – La domanda e i titoli presentati dai singoli concorrenti, unitamente alla proposta di utilizzo della borsa, dovranno pervenire entro il 30 aprile 2018 a: Fondazione Alessandro Volta, Via per Cernobbio, 11 – Villa del Grumello, 22100 Como oppure all’indirizzo di posta elettronica: mariagiovanna.falasconi@fondazionealessandrovolta.it .

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Proroga 30 aprile

Al via la Lake Como School ’18

Al via la Lake Como School ’18

Ha preso il via lunedì 9 aprile l’edizione 2018 la Lake Como School of Advanced Studies 2018, il ciclo di summer schools che porta sul lago di Como docenti, ricercatori e studiosi da tutto il mondo e dalle università più prestigiose.

Istituita nel 2013 dalla Fondazione Alessandro Volta per promuovere l’alta formazione, la ricerca scientifica, la cultura e l’università, questa iniziativa realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi, ma anche incontri su temi scientifici aperti al pubblico.

Giunta alla sesta edizione, la Lake Como School è diventata oggi un vero e proprio osservatorio sull’andamento di molti ambiti scientifici e sulle dinamiche sociali, facendo registrare una crescita costante: quest’anno il numero di scuole organizzate salirà a 26, sette in più rispetto alla scorsa edizione, e di anno in anno è in aumento anche il numero di partecipanti (l’edizione 2017, ad esempio, ha visto 19 Scuole e ben 829 partecipanti tra studenti e professori, di cui il 55% proveniente da istituzioni estere, con 54 Paesi rappresentati. In particolare, ben 187 dei 458 stranieri provenivano da Paesi extraeuropei).

Non solo, la Lake Como School cresce anche in termini di istituzioni universitarie coinvolte e di interdisciplinarietà: la maggior parte delle Scuole ha approcci e argomenti scientifici ma non mancano approfondimenti e collegamenti su temi legati all’ambiente, alla salute, al cibo.

La prima scuola, dal titolo “GENES EPIGENOME AND ENVIRONMENT IN PATHOPHYSIOLOGY OF BRAIN ILLNESS”, terminerà venerdì 13 aprile.

http://lakecomoschool.org/schools/upcoming-schools/

Leggi il comunicato stampa completo

Sulle orme di Volta edizione 2018

Sulle orme di Volta edizione 2018

Anche quest’anno Fondazione Alessandro Volta promuove sei passeggiate creative, a cura dell’associazione Sentiero dei Sogni, ispirate all’inventore della pila.

L’edizione 2018 punta ad esplorare in particolare aree “periferiche” rispetto ai luoghi voltiani più noti, illuminandole con la luce della poliedrica personalità dello scienziato. “La bellezza ai margini della città” è, non a caso, il sottotitolo di quest’anno. I percorsi, compresa un’inedita bicicletta creativa, si svolgeranno tra i territori di Como, Cernobbio e Brunate, con un’incursione (in treno) fino all’ex villaggio cotoniero di Lomazzo.

A giorni verrà presentato ufficialmente il programma completo. Primo appuntamento il 22 aprile, inaugurando un sentiero che connette due località verdi e ricche di storia alla periferia di Como, Garzola e Camnago Volta. Un sentiero che è stato riaperto di recente dopo anni di abbandono, grazie all’iniziativa dell’associazione La Città Possibile con la collaborazione nostra e di altri volontari, tra i quali anche un gruppo di richiedenti asilo.

Ogni passeggiata, in virtù della sinergia tra Sentiero dei Sogni e Wikimedia Italia, sarà anche un’occasione per scattare fotografie che potranno partecipare al concorso Wiki Loves Monuments in settembre ed essere utilizzate per implementare la presenza delle località che visiteremo su Wikipedia.

L’iscrizione alla passeggiata del 22 aprile è gratuita fino a esaurimento posti, e potete effettuarla a questo link dove trovate anche tutti i dettagli necessari: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-volta-e-il-beato-geremia-incontro-possibile-sul-sentiero-ritrovato-44899995094

 

Tornano gli studenti della USC

Tornano gli studenti della USC

A Como dalla California per studiare l’opera di Terragni
Arrivati gli studenti di architettura della prestigiosa Università della Southern California – USC

 

Sono arrivati a Como gli studenti universitari di architettura della University of Southern California che, coordinati dal Direttore della Scuola, professor Olivier Touraine, proseguiranno il progetto di ricerca triennale – avviato lo scorso anno – focalizzato sul lavoro compiuto da Giuseppe Terragni a Como.
Il progetto è possibile grazie a una convenzione con la Fondazione Alessandro Volta.


Gli studenti rimarranno a Como – con alcune giornate anche in Svizzera – fino al 13 aprile e saranno seguiti dall’arch. Mike Dolinski.

La visita a Como viene dopo quelle di Roma, Firenze e Venezia.

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Casaluce alle Olimpiadi in Corea

Casaluce alle Olimpiadi in Corea

ANCHE UN PEZZO DI COMO ALLE OLIMPIADI INVERNALI
GRAZIE ALLA FONDAZIONE VOLTA E AL COMUNE DI COMO

 

C’è anche un pezzo di Como a PyeongChang, in Corea del Sud, in occasione dei XXIII Giochi Olimpici Invernali appena inaugurati: l’opera Casaluce di Massimo Uberti – esposta nei pressi del Broletto durante la scora edizione di 8208 Lighting Design Festival, promosso da Fondazione Volta e Comune di Como ed acquisita dalla stessa Fondazione – è infatti l’opera guida di “Prospectum”, mostra ospitata in Casa Italia.

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Dobbiamo essere fieri di quanto la nostra comunità dimostra di saper esprimere – afferma entusiasta il Sindaco di Como Mario Landriscinanon solo per le lodevoli iniziative culturali che trovano spazio e riconoscimento sul nostro territorio, ma per la capacità di saperle portare all’esterno, addirittura in un contesto di rilevanza mondiale come in questo caso. L’esperienza concretizzata attraverso l’esposizione di Casaluce di Massimo Uberti in Corea, in occasione delle Olimpiadi invernali, conferma l’indirizzo che l’amministrazione comunale intende perseguire: superare i confini di un circuito autoreferenziale e aprirsi alle opportunità che il contesto ci offre, grazie alla collaborazione con soggetti pubblici e privati. Ringraziamo la Fondazione Volta per la proficua collaborazione a vantaggio della città.
Gli fa eco Claudia Striato, direttore della Fondazione Volta: “L’ambizione dell’8208 Lighting Design Festival è quella di consolidare i risultati raggiunti nelle due edizioni promosse e crescere ulteriormente, rendendolo sempre più una manifestazione di respiro internazionale. Ricordiamo che tre delle sei installazioni proposte nell’edizione appena conclusa erano state realizzate da artisti stranieri, e, grazie alla collaborazione con il CONI, Casaluce di Massimo Uberti, una delle proposte più apprezzate che abbiamo scelto di acquisire, porta il nostro territorio nel cuore delle Olimpiadi invernali, palcoscenico di grandissimo prestigio.”

Casa Italia, inaugurata il 7 febbraio presso lo Yong Pyong Golf Club di PyeongChang, è la sede della delegazione italiana e dei suoi ospiti e mira a valorizzare l’eccellenza italiana nello sport, nell’arte, nel design e nell’accoglienza.
La mostra “Prospectum” ha l’obiettivo di presentare il nostro Paese attraverso un’invenzione culturale riconosciuta in tutto il mondo: la rappresentazione della prospettiva. Un’idea che ha rivoluzionato il modo di vedere la realtà e di interpretarla, e che a Casa Italia 2018 viene attualizzata e resa moderna da un linguaggio contemporaneo.
Gli artisti coinvolti nel progetto “Prospectum” rappresentano l’eccellenza e l’eclettismo in Italia: “Casaluce” di Massimo Uberti, opera di punta di questa mostra, è il disegno luminoso di una casa ideale, in cui la luce è al centro di un percorso di sottrazione.

Casaluce è l’opera che accoglie i visitatori di Casa Italia – commenta l’artista Massimo Uberti –. Questo sicuramente deve essere motivo di orgoglio non solo per me ma anche per l’8208 Lighting Design Festival, confidando che questo sia solo uno dei primi passi per rafforzare la dimensione internazionale della manifestazione”.
Casaluce sarà esposta a PyeongChang fino al 25 febbraio, quando rientrerà a Como temporaneamente per essere poi proposta in altri scenari internazionali.