Fondazione Alessandro Volta

VESTIRSI GREEN

COMO CITTA’ CREATIVA UNESCO

Si è appena tenuto, sabato 3 dicembre alle ore 10, presso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, “Vestirsi Green – Cittadini come attori del cambiamento, la Moda Sostenibile passa attraverso gli acquisti consapevoli”, l’evento di lancio e di presentazione della Campagna di Como Città Creativa UNESCO, un’azione strategica per il coinvolgimento dei cittadini legata al tema della moda sostenibile e inserita all’interno dell’iniziativa di sensibilizzazione alla cultura sostenibile Verde Natale promossa da Fondazione Volta in collaborazione con molti altri partner.

<Essere parte delle città Creative UNESCO rende necessarie azioni concrete da parte dei cittadini. Tale mandato non può essere tale se non si riconosce dunque il ruolo ed il senso di città attiva, che può essere tale solo se il cittadino è consapevole del proprio ruolo, partecipe, positivo e propositivo. – commenta Luca Levrini, presidente di Fondazione Volta Da essere città creativa, a fare la città creativa UNESCO generando una identità. Con questa iniziativa affidiamo ai comaschi, per la prima volta, il mandato ricevuto da Parigi, con l’obiettivo di riflettere sul tema della moda sostenibile. Non suggerimenti ma riflessioni, non indicazioni ma domande in modo che le azioni possano essere consapevoli e responsabili. Vestirsi green è anche un richiamo per non vestire solo noi stessi in modo sostenibile, ma anche simbolicamente la nostra città, con ideali che portino a gesti quotidiani concreti per il rispetto dell’ambiente.>

A seguito della designazione a Città Creativa UNESCO, Como ha presentato costruire un percorso di consapevolezza con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza come parte attiva e di incentivarla al miglioramento delle nuove competenze connesse allo sviluppo sostenibile.

Da qui il titolo dell’evento, “Vestirsi Green”, che si è imposto di portare il consumatore a riflettere sul significato delle proprie azioni a beneficio del pianeta, delle future generazioni ed anche del commercio e dell’industria; incoraggiare i cittadini a diventare “agenti del cambiamento”; trasmettere le importanti riflessioni che hanno portato i relatori intervenuti durante la mattinata.

L’evento si è aperto con i consueti saluti istituzionali, per entrare nel vivo delle tematiche con l’intervento di Luciano Monti (Professore LUISS Guido Carli, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) “Agenda 2030 e cittadini come attori del cambiamento”. A seguire, Stefano Zecchi (filosofo e autore) con “La moda può avere una funzione estetica e sostenibile?”; Giulia Crivelli (Fashion editor Gruppo Il Sole 24 Ore) con “Comunicare la moda sostenibile”; Simona Roveda (Direttore editoriale LifeGate) con “Sostenibilità: il futuro”. Inoltre è stato proiettato il filmato “Seta – Misura d’Arte” di Silvia Valli (designer – Confartigianato Imprese). Gli interventi sono stati moderati da Francesca Villa dell’Associazione Giovani per l’UNESCO, l’Associazione riconosciuta da UNESCO come una delle migliori pratiche di partecipazione giovanile ai programmi UNESCO.

Al termine degli interventi, Costanza Ferrarini (Focal Point Como Città Creativa UNESCO) ha dato il via ufficiale alla Campagna con la consegna di un mini Book tascabile dedicato al focus tematico, che riporta 6 domande fondamentali per riflettere sul tema della moda sostenibile.Il mini Book verrà poi distribuito durante il periodo natalizio presso le edicole e i negozi e sarà utilizzato anche durante la seconda fase della campagna di sensibilizzazione mettendolo a disposizione delle scuole aderenti al progetto “Change-makers per Como Città Creativa UNESCO”.

“Parole come “cambiamento” oppure “sviluppo sostenibile” – se vogliono davvero essere efficaci, cioè produrre effetti concreti – devono necessariamente essere sostenute dalla consapevolezza diffusa che, da sole, le parole non cambiano il mondo, ma i comportamenti sì – afferma Angelo Porro, presidente Fondazione Provinciale della Comunità Comasca -. E il primo passo per adeguare i propri comportamenti al cambiamento consiste nel conoscere, informarsi, capire, per rendersi consapevoli di cosa si può fare, ognuno per la sua parte. Magari cominciando proprio, perché no?, da un convegno che parla di moda”.

Non è la prima volta che BPER sostiene il progetto Como Città Creativa Unesco, un’iniziativa che mette al centro le persone e le rende protagoniste attive sui temi ESG e di sostenibilità ambientale – commenta Luca Gotti, Responsabile Direzione Territoriale Lombardia Ovest BPER -. Entrambi questi fattori rappresentano per noi una sfida importante, tanto da vederci ormai da tempo in prima linea nel sostenere molte attività che abbiano come comune denominatore la sostenibilità in senso stretto. La scelta di affiancare il progetto ricade inoltre su un altro importante aspetto che è quello della vicinanza ai territori, mission che ha sempre contraddistinto il nostro Istituto”.

 

Alcune foto dell’evento

L’evento “Vestirsi Greenè un progetto di Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e ha il sostegno di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e BPER Banca.